Studenti e ricercatori

Ecco i risultati dei test per l'accesso a Veterinaria: idoneo il 62% dei partecipanti

di Eugenio Bruno

Gli aspiranti veterinari fanno meglio degli aspiranti medici. Almeno stando ai risultati dei test d'ingresso diffusi oggi dal ministero dell'Istruzione. A Veterinaria è risultato idoneo il 62% dei candidati con un voto medio di 30,27 mentre a Medicina la percentuale degli ammessi era stata del 58,5% con un identico punteggio medio di 30,27.

I numeri complessivi
Sul sito www.accessoprogrammato.miur.it sono disponibili da questa mattina i risultati del test di Veterinaria dello scorso 9 aprile. I 6.752 partecipanti alla prova (erano 8.050 nel 2013) hanno dovuto rispondere a 60 quesiti: 90 era il punteggio massimo possibile, 20 quello minimo per superare il test e concorrere all'assegnazione dei 774 posti banditi. Il candidato migliore ha totalizzato 70,3 punti e sostenuto la prova alla Statale di Milano. Lo scorso anno il primo in graduatoria si era fermato a 67.7.Il voto medio (su 6.743 prove corrette, le altre sono state annullate) è stato di 24,56 punti (era di 23,54 punti nel 2013). Il 61,6% dei partecipanti (pari a 4.159 candidati) ha superato il test ed è risultato idoneo. Ha totalizzato cioè almeno 20 punti necessari per concorrere alla graduatoria nazionale e alla distribuzione dei posti. Fra gli idonei il punteggio medio è stato come detto di 30,27.

Il confronto con il 2013
La quota di "promossi" rispetto a un anno fa è aumentata. Nel 2013 aveva raggiunto o superato i 20 punti minimi il 58,7% dei candidati con un punteggio medio di 30,76. Le migliori performances sono state registrate negli atenei di Padova (72,4%), Torino, (71,4%), Milano Statale (72,3%), Parma (68,5%), Bologna (65,6%), Pisa (63,9%). Fatta eccezione per le Università di Camerino, Sassari e Teramo, tutti gli altri atenei collezionano almeno un piazzato fra i primi 100. Con una concentrazione di "eccellenze" a Padova con 31 rappresentanti nei top 100 del test 2014.

Le prossime tappe
Quella pubblicata oggi è la graduatoria con i punteggi in ordine decrescente. A cui seguirà, il 21 maggio, la pubblicazione della graduatoria nazionale nominale. Mentre il 20 maggio saranno definite le assegnazioni dei posti nelle università e aperte le immatricolazioni.


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