Studenti e ricercatori

Specializzazioni mediche, dal 2015 disponibili 720 posti in più

di Alessia Tripodi

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Specializzazione in Medicina, pronto il decreto Miur che segna il passaggio dalle prove nazionali a quelle locali. Viale Trastevere ha infatti trasmesso al Consiglio di Stato il testo del provvedimento che subordina l'ammissione alle scuole al superamento di un concorso nazionale per esami titoli che sarà svolto interamente on line. E per il prossimo anno i posti a disposizione per gli specializzandi aumenteranno: sulla Gazzetta Ufficiale del 16 aprile è stato infatti pubblicato il decreto che aggiunge 720 posti ai 5.400 previsti per il 2012-2013.

Stop alle prove locali
D'ora in poi i candidati alle scuole di specializzazione medica dovranno affrontare un concorso nazionale, con una prova scritta che prevede 110 quesiti a risposta multipla.
Ogni candidato potrà presentare domanda per un massimo di quattro scuole, anche appartenenti ad aree diverse (Medica, Chirurgica, Servizi Clinici).
Il bando di concorso per l'anno accademico 2013/2014, assicura Viale Trastevere, sarà emanato entro il mese di luglio e le prove d'esame si svolgeranno a ottobre, come annunciato dal Ministro Stefania Giannini. Nel bando saranno indicati i posti disponibili per ciascuna scuola, i temi oggetto dei quiz, gli esami fondamentali, caratterizzanti e specifici di cui si terrà conto nella valutazione dei titoli, i criteri di assegnazione del punteggio, il calendario, la durata, le modalità di svolgimento e correzione delle prove d'esame.
Le domande di partecipazione alla selezione si potranno fare solo per via telematica. Il test si svolgerà interamente su pc, in apposite sedi dotate della necessaria strumentazione e tecnologia: «Questa procedura - assicura il Miur - garantisce velocità e massima sicurezza nella fase di svolgimento e correzione».
La prova sarà suddivisa in due parti. La prima, comune a tutte le scuole, prevede 70 domande su argomenti caratterizzanti il corso di laurea di Medicina e chirurgia. La seconda parte prevede 40 quesiti «che serviranno – spiega il ministero - a valutare i candidati rispetto a scenari predefiniti di dati clinici, diagnostici e analitici: di questi 30 saranno comuni a tutte le scuole inserite in una stessa area e 10 specifici per ciascuna scuola». I 10 quesiti specifici avranno un peso maggiore in fase di correzione: ogni risposta esatta varrà 2 punti anziché 1 e ogni risposta errata -0,60 anziché -0,30. Ai titoli saranno attribuiti fino a 15 punti: fino a 2 punti per il voto di laurea, fino a 13 per il curriculum degli studi A partire dal 2015 il bando per l'ammissione alle scuole sarà pubblicato entro il 28 febbraio di ogni anno e la prova d'esame si svolgerà non prima di sessanta giorni dopo la sua uscita. Intanto il Miur lavora al riassetto e alla revisione della durata delle scuole di specializzazione e «metterà in campo a breve una fase di confronto con tutti i soggetti a diverso titolo interessati»

in aumento
Ai 4.500 posti previsti per il 2012-2013 per le scuole di specializzazione medica se ne aggiungono 593 a carico delle Regioni e altri 127 a carico del privato. Il decreto dell'Università di assegnazione dei posti ai singoli Atenei - datato 21 febbraio 2014 - è pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 89 del 16 aprile. Il maggior numero di posti aggiuntivi sono stati chiesti dalle Regioni per la pediatria (45), seguita dalla medicina d'emergenza-urgenza (32). Tra i posti finanziati da privati, i più richiesti (10) sono quelli di reumatologia, seguita a pari merito (9 posti ciascuna) da oncologia, neurologia e malattie dell'apparato cardiovascolare. Le specialità per le quali non sono stati chiesti posti aggiuntivi sono Statistica sanitaria e biometria e tossicologia medica. Per medicina termale invece, l'unico posto extra è richiesto dal privato e nessuno dalle Regioni.


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