Studenti e ricercatori

Concorso telematico, Esecutivo in cerca di fondi

di Marzio Bartoloni

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Il concorso nazionale per l'accesso alle Scuole di specializzazione in medicina sarà telematico. È una delle novità sulla prova emerse ieri durante un incontro presieduto dal capo di Gabinetto del ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca a cui hanno partecipato studenti di Medicina, giovani medici, aspiranti specializzandi e il presidente del Consiglio nazionale degli studenti universitari.

Il concorso, a metà ottobre, sarà per titoli e quiz
Confermato che si tratterà di una prova per titoli e quiz e che si svolgerà a ottobre 2014, come annunciato dal ministro Stefania Giannini. Nel corso dell'incontro è stata illustrata la necessità di intervenire sul decreto già firmato con l'obiettivo di garantire lo svolgimento di un concorso di elevata qualità e, al contempo, il più rapido avvio delle Scuole. La strutturazione della prova di specialità attualmente prevista non avrebbe consentito, per la sua complessità e la numerosità delle domande da produrre per più di cinquanta Scuole, di organizzare un concorso di qualità entro l'anno. Il decreto non sarà comunque stravolto. C'è però la volontà politica di dare più peso, nel test, alla parte specialistica dei quesiti rispetto a quella generale. L'obiettivo è quello di definire il nuovo decreto entro la prossima settimana per poter comunicare quanto prima i suoi contenuti e consentire ai candidati di prepararsi al meglio.

Governo al lavoro per finanziare più contratti
«Il ministero dell'Istruzione sta operando d'intesa con il ministro della Salute con l'intento di finanziare un maggior numero contratti specializzazione. Anche sul fronte della durata dei corsi di specializzazione, l'intento è quello di ridurli così da consentire un risparmio di risorse da reinvestire per un ulteriore aumento del numero dei contratti di specializzazione». Così Roberto Reggi, sottosegretario all'Istruzione ha risposto alla Camera all'interpellanza urgente n. 2-00488, presentata da Gian Luigi Gigli (PI) e sottoscritta da Paola Binetti (PI). confermando l'impegno del GFoverno a voler intervenire anche sul fronte ddei fondi.


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