Studenti e ricercatori

Iscriversi ai test costa da 10 a 160 euro

di Marzio Bartoloni

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È partito il conto alla rovescia per i test di ammissione alle facoltà a numero chiuso che riguarda 90mila candidati in tutto: si parte l'8 aprile con 69mila iscritti al test per medicina e odontoiatria e si prosegue il 9 e il 10 con veterinaria e architettura. Un appuntamento temuto da tutti gli studenti all'ultimo anno delle superiori che ha anche un costo spesso non proprio simbolico che varia, nonostante la graduatoria finale sia nazionale, da 10 a 160 euro. E che per gli atenei rappresenta un guadagno che si aggira intorno ai 6 milioni (4 per i pubblici, 2 per i privati) .

La graduatoria è nazionale, non il costo dei test
Nonostante la graduatoria nazionale, che permette a uno studente di partecipare all'assegnazione dei posti in ogni sede universitaria italiana, i test di ingresso continuano a costare in maniera diversa da ateneo ad ateneo. È quanto rivela una mini indagine di Skuola.net, che ha analizzato i costi d'iscrizione richiesti dagli atenei pubblici e privati per i corsi di Medicina. La forbice è compresa dai 10 euro di Milano Bicocca ai 100 euro di Torino, Napoli, Vercelli, Salerno (il prezzo medio si attesta sui 55 euro). Richieste in genere allineate con quanto richiesto nel 2012, anche se non mancano rincari da record, come quello dell'Università Federico II di Napoli che da quest'anno richiede 100 euro invece di 50. La Bicocca di Milano ha invece tagliato i costi accontentandosi della cifra quasi simbolica di 10 euro. Costi più salati negli atenei privati: al San Raffaele di Milano i circa 4.000 candidati hanno dovuto sborsare una quota di 160 euro, per un incasso totale di oltre 650mila euro; alla Cattolica di Roma gli oltre 8.000 candidati hanno messo sul piatto 120 euro, per un totale di oltre 950mila euro; al Campus Biomedico gli oltre 3.000 candidati hanno contribuito con 130 euro alla causa per un totale di 390mila euro circa.

Solo un candidato su sette ce la fa
La prova di ammissione consisterà in 60 domande a scelta multipla, ciascuna con 5 opzioni di risposta. Lo studente dovrà rispondere in modo corretto, nel tempo a disposizione (100 minuti) al maggior numero di quesiti suddivisi in tre diverse sezioni: cultura generale, discipline di riferimento e logica. Per Medicina i posti in palio sono 10.550: quindi se si presenteranno tutti quelli che si sono iscritti al test (per l'esattezza 69.603) solo un candidato su sette passerà la prova. Il dato certo però si avrà solo a prova conclusa, dato che non tutti gli iscritti poi partecipano effettivamente al test; l'anno scorso si sono presentati circa 15mila candidati in meno. In ogni caso rispetto all'anno scorso ci sono più possibilità, visto che nella precedente tornata di test i candidati erano 85mila.


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