Studenti e ricercatori

A Tor Vergata si formano i manager del turismo sportivo

Il turismo sarà sempre di più il volano dell’economia in futuro. E il turismo sportivo è uno dei settori in maggiore crescita in grado di portare ricchezza in più in quelle città e territori che ci scommettono. Nasce da qui l’esigenza di poter contare su esperti in progettazione e gestione di servizi del turismo sportivo. Esperti che si potranno formare dal prossimo anno accademico 2018/2019 nel nuovo percorso formativo “Sport e Turismo” che l’università di Roma Tor Vergata ha costituito d'intesa con il corso di laurea in scienze motorie nell’ambito della laurea in scienze del turismo.

Il turismo sportivo è un settore in continua crescita: oggi rappresenta il 10% dell'industria turistica mondiale, con un fatturato di circa 800 miliardi di dollari. In Italia, in particolare, dal 2007 al 2013 il comparto ha fatto registrare un +25% legato ai flussi turistici e un +20% di spesa, generando un volume di affari di 9 miliardi di euro e circa 60 milioni di pernottamenti totali. «Occasioni come queste – è il commento del rettore di “Tor Vergata” Giuseppe Novelli – ci danno la misura del valore del grande apporto che l'università è in grado di offrire a questa società in continua evoluzione. Non solo ribadiamo, in più sedi e a gran voce, lo stretto legame tra sport e cultura, ma con un approccio innovativo siamo in grado di implementare e disegnare la nostra offerta formativa sulla base delle esigenze del territorio di cui facciamo parte». Il corso è stato presentato durante una giornata di approfondimento che ha rappresentato l'occasione per tracciare una panoramica sull'industria turistico-sportiva a Roma e nel Lazio. Proprio la città si è aggiudicata nel 2022 la più prestigiosa competizione internazionale di golf: la Ryder Cup. Sarà il terzo evento al mondo che chiamerà circa 200 emittenti mondiali e più di un miliardo di telespettatori su cinque contenenti.


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