Studenti e ricercatori

Partono le iscrizioni per Erasmus digitale

di Maria Adele Cerizza

La Commissione europea “scommette” sull’Erasmus+ virtuale, un progetto per promuovere il dialogo interculturale e a migliorare le competenze di almeno 25mila giovani attraverso strumenti di apprendimento digitali nel corso dei prossimi due anni. Il progetto coinvolge i 33 paesi del programma Erasmus+ e la regione del Mediterraneo meridionale, Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Libia, Marocco, Palestina, Siria e Tunisia.

I giovani dei vari paesi potranno, per esempio, collegarsi una volta alla settimana per discutere argomenti come lo sviluppo economico o i cambiamenti climatici, con l’aiuto di materiale preparatorio che verrà preventivamente distribuito e assistiti da un moderatore. Ci saranno dibattiti moderati da facilitatori, gruppi di progetto transnazionali, corsi e formazione professionale online.

Nella fase preparatoria lo scambio virtuale Erasmus+ ha suscitato l’interesse delle università e delle organizzazioni giovanili e sono stati già conclusi 50 partenariati e formate 40 persone per la moderazione dei dibattiti.

Il sito dell’Unione europea dove trovare tutti i dettagli per partecipare al programma Erasmus plus virtuale
© RIPRODUZIONE RISERVATA