Pubblica e privata

Nucleare pulito, Enea sceglie Frascati per il centro di eccellenza europeo

di Andrea Marini

Sarà Frascati ad ospitare il Centro di eccellenza internazionale per la ricerca sulla fusione nucleare. Il cda di Enea ha approvato la Relazione conclusiva con la graduatoria finale delle nove località candidate ad ospitare la Divertor Tokamak Test facility (Dtt), progetto europeo destinato a fare della fusione nucleare una fonte di energia fattibile dal punto di vista tecnologico e accessibile economicamente. Sulla base dei requisiti tecnici, economici ed ambientali richiesti, il punteggio più elevato è stato assegnato al sito di Frascati (Roma), seguito da Cittadella della Ricerca (Brindisi) e Manoppello (Pescara).

Si parte il 30 novembre 2018
L’avvio dei lavori della Dtt è atteso entro il 30 novembre 2018, con la previsione di concluderli in sette anni; saranno coinvolte oltre 1500 persone di cui 500 direttamente e altre 1000 nell’indotto con un ritorno stimato di 2 miliardi di euro, a fronte di un investimento di circa 500 milioni. I finanziamenti sono sia pubblici che privati e vedono la partecipazione, fra gli altri, di Eurofusion, il consorzio europeo che gestisce le attività di ricerca sulla fusione (60 mln) per conto della Commissione europea, il ministero dell’Università, (con 40 mln), il ministero dello Sviluppo economico (40 mln dal 2019), la Repubblica Popolare Cinese con 30 milioni, la Regione Lazio (25 mln), l’Enea e i partner con 50 milioni cui si aggiunge un prestito Bei da 250 milioni.

Unindustria: risultato straordinario
«La scelta dell’Enea di realizzare a Frascati un centro mondiale di ricerca su energia nucleare pulita e sicura è un risultato straordinario», ha detto Filippo Tortoriello, presidente di Unindustria. L’associazione «fin dal primo momento – ha continuato Tortoriello – ha sostenuto con tutto il suo impegno l’opportunità di ospitare nella nostra Regione questa infrastruttura. Questo è un riconoscimento che premia una Regione che ha saputo fare squadra. Vogliamo ringraziare i Rettori delle nostre Università che hanno sostenuto il progetto e la Regione Lazio che fin da subito ha creduto nella candidatura di Frascati come sede della Dtt».

Zingaretti e Smeriglio: vittoria della Regione
«Vittoria!», ha commentato il riconfermato governatore del Lazio Nicola Zingaretti. «Da Enea ok per realizzare a Frascati centro mondiale di ricerca su energia nucleare pulita e sicura. 500 milioni di investimenti pubblici ed europei e 1.600 nuovi posti di lavoro per giovani ricercatori. Ci abbiamo creduto dall’inizio con un investimento da 25 milioni», ha concluso il presidente della Regione. «Portiamo a casa una vittoria importantissima per il Lazio che si attesta sempre più come Regione leader nel campo della conoscenza e di un modello di sviluppo basato sulla ricerca e sui saperi» ha dichiarato, in una nota, il vice presidente della Regione Lazio con delega all’Università e ricerca, Massimiliano Smeriglio.


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