Studenti e ricercatori

Ricerca Ue, 11 progetti italiani tra i vincitori del bando Erc Proof of Concept 2017

di Al. Tr.

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Undici progetti di ricerca condotti in Italia hanno ricevuto le sovvenzioni assegnate dal Consiglio Europeo della Ricerca-Erc attraverso il bando Proof of Concept 2017. È quanto emerge dairisultati della selezione appena pubblicati . Nel complesso, a beneficiare delle sovvenzioni - del valore massimo di 150mila euro per progetto, messe a disposizione attraverso Horizon 2020 - sono 160 progetti di ricerca, ospitati negli istituti di 20 Paesi.

Sapienza e Trento tra le più premiate
Il bando Proof of Concept si rivolge esclusivamente a progetti scientifici già finanziati dall'Erc, con l'obiettivo di sostenere l'esplorazione del loro potenziale innovativo e portare la ricerca di base più vicina al mercato. I progetti italiani vincitori dei finanziamenti spaziano dalle scienze della vita alla bioingegneria, dalle nanotecnologie alla psicobiologia, dalla chimica alla medicina e alla fisica.
In cima alla classifica nazionale compaiono l'università Sapienza di Roma e l'università di Trento, ciascuna delle quali ospita due dei progetti selezionati. Invictus, In Vitro Cavitation Through UltraSound e Admire, A holographic microscope for the immersive exploration of augmented micro-reality, sono svolti, rispettivamente, dai ricercatori Carlo Massimo Casciola e Roberto di Leonardo presso l'ateneo romano. Presso l'ateneo di Trento, invece, Guido Grandi conduce il progetto Omvcrc, Engineered bacterial Outer Membrane Vesicles (OMVs) for colorectal cancer immunotherapy, mentre Giorgio Vallortigara guida MoViS, An innovative screening protocol device for early identification of neonates at high-risk for Autism Spectrum Disorders.

Sovvenzioni anche per Polimi, Perugia e Bologna
Nel capoluogo lombardo, l'Università di Milano, il Politecnico e l'Istituto Europeo di Oncologia si aggiudicano ciascuno un progetto, rispettivamente: Vera- Extracellular VEsicles, miRNAs and particulate Air pollution: developing a new tool to identify subjects with high exposure-associated cardiovascular risk, della ricercatrice Valentina Bollati, Minires A Minimalist Peptide Elastomer condotto da Pierangelo Metrangolo, e Ithaca, Immuno-targeting of human AML quiescent cells by a novel phage display approach di Pier Giuseppe Pellicci. Coinvolte anche le Università di Perugia e Alma Mater Studiorium di Bologna, rispettivamente con i progetti di ricerca DIDO-MS, Commercialization of a first in class multiple sclerosis drug di Ursula Ghohmann, e SiNBioSys, Luminescent silicon nanocrystals as bioimaging systems, di Paola Ceroni. Infine l'Istituto Italiano di Tecnologia ospita il progetto di ricerca KiD, A low-cost KInematic Detector to assist early diagnosis and objective profiling of ASD della ricercatrice Cristina Becchio, mentre l'Istituto Nanotec del Cnr il progetto ElecOpteR, Electro-optical polariton router di Daniele Sanvitto.


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