Studenti e ricercatori

Il modello di Cagliari, in rete con le scuole tra lezioni congiunte e seminari ad hoc

Scuole estive ma anche corsi, seminari e laboratori durante tutto l’anno e per avvicinare gli studenti delle scuole superiori al mondo universitario e specifici corsi di preparazione ai test d’ingresso con livelli di difficoltà crescente. Ma anche lezioni congiunte – tenute insieme da insegnanti delle superiori e docenti dell’ateneo – per allineare i programmi di studio. E al primo anno di università attività di tutor con figure specializzate sia di orientamento sia di counseling, dislocati nelle Facoltà o nelle segreterie studenti, per agevolare gli iscritti nell’impatto con l’università. Queste alcune delle misure del progetto orientamento dell’università di Cagliari, approvato a fine dicembre dall’ateneo.

L’accordo - firmato dall’ateneo con la Regione e l’università di Sassari - sfrutta i fondi della programmazione del Por Fse 2014/2020: la dote complessiva è di 7 milioni di euro, ripartita tra i due atenei sardi in base al parametro della popolazione studentesca. L’obiettivo del progetto è quello di ridurre la dispersione scolastica e aumentare il numero di studenti della scuola che si iscrive all'università e si laurea (la Sardegna ha record negativi per laureati) grazie anche alla costituzione delle reti di scuole. Il progetto si rivolge soprattutto agli studenti delle ultime tre classi delle scuole superiori: saranno organizzati anche seminari specifici per avvicinare i ragazzi ai servizi di supporto offerti nelle facoltà e corsi tenuti dai docenti universitari finalizzati a specifiche tematiche riguardanti la metodologia dello studio universitario. Una delle tante novità del progetto cagliaritano è poi l’organizzazione dei corsi estivi su specifiche discipline o facoltà. Previsti anche incontri nelle scuole in tutto il territorio regionale con modalità diverse rispetto al passato, articolati in veri “Percorsi itineranti” con la collaborazione delle reti di scuole, i cui contenuti varieranno a seconda delle esigenze e richieste degli studenti e degli insegnanti. Manifestazioni come le giornate di orientamento, gli open day nelle facoltà e le giornate dedicate alle matricole, realizzate in sinergia con le istituzioni locali e le parti sociali interessate, completano il progetto. «Si tratta di uno sforzo importante, di risorse economiche e umane – è il commento del rettore cagliaritano, Maria Del Zompo – realizzato per andare incontro alle famiglie e agli studenti sardi per aiutarli a scegliere con maggiore consapevolezza il corso di laurea che più si addice alla loro passione e ai loro ideali».



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