Studenti e ricercatori

Il 15 aprile arriva la Giornata della ricerca italiana nel mondo

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Anche i cervelli in fuga avranno una festa ad hoc. La ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli ha annunciato l’istituzione della Giornata della ricerca italiana nel mondo. Si celebrerà ogni anno il 15 aprile: il giorno in cui, nel 1452, è nato Leonardo da Vinci. E proprio al celebre scienziato sarà intitolato un bando ad hoc che premierà le azioni di mobilità internazionale.

Le iniziative del ministero
Oltre all’istituzione della Giornata della ricerca italiana nel mondo, il Miur ha individuato una serie di ulteriori iniziative, sempre nell'ottica di rafforzare la vicinanza di chi opera all'estero con il sistema nazionale della ricerca. Tra queste, il Bando “Leonardo Da Vinci” per azioni di mobilità e la Medaglia “Leonardo Da Vinci”, entrambi rivolti alle ricercatrici e ai ricercatori italiani, giovani in particolare, che si proiettano in ambiti di studio globali. Durante la Giornata, con cadenza annuale, saranno annunciati vincitrici e vincitori del bando e delle medaglie. Iniziative che si sommano al premio “Rita Levi Montalcini”, rivolto a coloro che, nell'anno precedente, sono stati inquadrati nel ruolo di professore di I o di II fascia in Università italiane e che erano rientrati in Italia come vincitori di un bando per giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini”. Sarà inoltre istituito un Premio “Chiamata diretta” di studiose e studiosi dall'estero, rivolto ai tre più giovani studiosi, italiani o stranieri, assunti nell'anno precedente in Università italiane a seguito di chiamata diretta nel ruolo di professore di I o II fascia.

I risultati ottenuti
La ministra ha poi elencato risultati ottenuti nell'ultimo anno grazie alla cosiddetta diplomazia scientifica. Nell’ordine ha parlato di “Prima” (Partenariato per la Ricerca e l'Innovazione nell'Area Mediterranea), “Sesame” (il più grande centro di ricerca internazionale del Medio Oriente), i lavori della Ministeriale G7 Scienza, Trieste capitale della Scienza europea 2020, il “Forum bilaterale Scienza, Tecnologia e Innovazione” con l'Iran e l’ottava edizione della “Settimana dell'Innovazione Italia-Cina”. Proseguendo in questo solco - ha aggiunto l’ex vicepresidente del Senato - «per dare un ulteriore segnale di quanto sia per noi importante mantenere un saldo legame con le italiane e gli italiani che svolgono attività di ricerca all'estero, sarà costituito uno specifico Comitato tecnico, con il compito di analizzare lo stato della ricerca italiana nel mondo e facilitare azioni volte a rafforzare ed ottimizzare l'impatto delle iniziative collegate alla Giornata della Ricerca, nonché a creare condizioni di contesto favorevoli al rientro in Italia delle ricercatrici e dei ricercatori italiani impegnati all'estero, sotto il profilo della continuità delle ricerche da essi condotte, ma anche da quello previdenziale, assistenziale e dei legami familiari».


© RIPRODUZIONE RISERVATA