Studenti e ricercatori

Accademie e conservatori, va a regime il 3-2

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Il 3+2 va a regime anche per accademie e conservatori. La ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto che rende ordinamentali, portandoli fuori dalla fase sperimentale in atto dal 2005, i bienni specializzanti delle istituzioni dell’Afam (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) e che equipara definitivamente i titoli finali con quelli universitari, garantendo un quadro chiaro delle equipollenze. «Si tratta di una novità attesa - spiega Fedeli - che ci mette in linea con il quadro europeo per la riconoscibilità dei titoli e che consentirà finalmente alle istituzioni Afam di garantire un'offerta formativa più ricca e flessibile»

Le novità
Con il provvedimento firmato dalla Fedeli sui corsi biennali di II livello si chiude un percorso che va avanti dai primi anni 2000. Con l'emanazione del Regolamento (D.P.R.) 212 del 2005, infatti, l'attivazione dei corsi accademici biennali nei Conservatori di Musica, nelle Accademie di Belle Arti, negli ISIA, nell'Accademia nazionale di Arte drammatica e nell'Accademia Nazionale di Danza è stata possibile solo in via sperimentale. Una provvisorietà che si è protratta a lungo, tanto che con la legge 228 del 2012 (Finanziaria 2013) si è intervenuti per accelerare il processo di chiusura della fase sperimentale. Da allora l'offerta è però rimasta ‘congelata'.

Ora si giunge ad un punto fermo. Sarà finalmente possibile attivare corsi biennali ordinamentali, con il via libera anche al rinnovamento dell'offerta formativa. E si potrà anche procedere alla conversione dei titoli già rilasciati, sia a seguito dei percorsi sperimentali sia a seguito di quelli del vecchio ordinamento, come richiesto anche da studentesse e studenti che, in questo modo, avranno finalmente riconosciuto pieno valore, anche a livello europeo, al titolo di studio faticosamente conseguito.


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