Studenti e ricercatori

Fedeli: «Bene Gentiloni su Erasmus+ e rete di atenei. L’identità europea nasce dall’università»

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«Le parole che il presidente Gentiloni ha pronunciato al Senato su Erasmus+ confermano che l'Italia sta affrontando nel migliore dei modi il prossimo Consiglio d'Europa, in cui si discuterà di una rete di università europee. La filiera del sapere è essenziale per diffondere i valori e l'identità europea tra le nuove generazioni», lo ha dichiarato la titolare del Miur Valeria Fedeli.


«Come ministero e come governo, stiamo contribuendo concretamente a costruire un'Europa della conoscenza, consapevole dell'importanza di investire nella formazione - ha detto ancora Fedeli -. E un pezzo imprescindibile della formazione universitaria è oggi costituito dal programma Erasmus, una rivoluzione culturale e politica che, da trent'anni a questa parte, ha portato alla nascita di una cittadinanza europea diffusa, che valica confini nazionali e appartenenze geografiche».


«Oggi parliamo di una “generazione Erasmus” proprio perché il programma ha contribuito a costruire, dal 1987 a oggi, una nuova anima europea partendo proprio dalle studentesse e dagli studenti, rafforzando in modo determinante l'identità comunitaria all'interno dell'Ue e consentendo alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di acquisire esperienze di studio, di lavoro, di vita, nel nostro continente e altrove. È importante e significativo - ha concluso la ministra - che prosegua, in sede di istituzioni europee, l'impegno del nostro Paese e del nostro governo per garantire alle giovani e ai giovani, non solo italiani, una formazione ed un bagaglio di conoscenze all'altezza delle sfide del nostro tempo».


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