Studenti e ricercatori

Il Pd rilancia: superare numero chiuso e assumere 10mila ricercatori in 5 anni

Assumere 10mila ricercatori nei prossimi 5 anni e superare il numero chiuso. Questo l’ambizioso programma del Pd per l’università per la prossima legislatura. Il programma è stato presentato durante un incontro a Roma organizzato nei giorni scorsi dal senatore Francesco Verducci, responsabile del Dipartimento Università e ricerca del Pd.

«Penso sia necessario lavorare per la stabilizzazione di 10mila ricercatori nei prossimi cinque anni. Questo è l'impegno che si assume il Pd per la prossima legislatura», ha spiegato Verducci, responsabile del Dipartimento Università e ricerca del Pd, nel suo intervento di apertura al Convegno «La cosa giusta» organizzato a Roma. «In questo ultimo anno il governo è intervenuto per aiutare il territorio, ma ci sono ancora troppi pochi immatricolati, pochi laureati. E ancora troppo pochi ricercatori. Servono risorse, investimenti con continuità». Verducci ha poi sottolineato la necessità di «superare la logica del numero chiuso». «Abbiamo bisogno - ha osservato il senatore del Pd - di un modello largo di università. La prima riforma deve essere allora quella per il diritto allo studio, per l’accesso. Abbiamo in questi anni aumentato i fondi per il diritto allo studio: nel 2013 erano 150 i milioni del fondo, ora li abbiamo quasi raddoppiati. Ma servono standard uguali in tutto il paese. Troppe sono le disparità tra nord e sud».


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