Studenti e ricercatori

Uno spazio polifunzionale per i «makers» targato Luiss

di A. Bio.

«L’alternanza scuola-lavoro, se fatta bene, è una grande opportunità. La Germania oggi ha un tasso di disoccupazione giovanile bassissimo perché la fa molto seriamente». Così il presidente della Luiss, Emma Marcegaglia, ieri alla presentazione di “Milano Luiss Hub for makers and students”: l’esordio di Luiss a Milano con uno spazio polifunzionale dedicato alla creatività e manifattura digitale, allo sviluppo d’impresa, all’alternanza scuola-lavoro, alla formazione e cultura dell’innovazione, nei pressi della stazione Garibaldi e ricavato in un’ex area industriale di circa 1.600 mq, dismessa e in disuso da anni.

Il progetto è nato dall’impegno condiviso di Comune di Milano, Luiss, Fondazione Brodolini e ItaliaCamp e si è sostanziato in un hub della creatività che ospiterà studenti di 23 licei lombardi per l’alternanza scuola-lavoro, ma anche startup nei 280 mq dedicati alla “Startup factory” di Luiss Enlabs. I 160 mq di laboratorio del FabLab e la Teca, l’area per gli eventi aperti al pubblico, completano un’offerta rivolta a makers e studenti. «Questa struttura – ha aggiunto il presidente Luiss – darà ai ragazzi la possibilità di riscoprire il valore di una manifattura che guarda al digitale, all’innovazione e che continua, per questo, a essere uno degli elementi per creare benessere e posti di lavoro». Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, fra gli intervenuti alla presentazione, ha parlato di «uno spazio straordinario, frutto di una rigenerazione urbana, che è la nostra filosofia. Poi c’è una perfetta collaborazione pubblico-privato. Milano vuole essere la città dell’innovazione e dei giovani».


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