Studenti e ricercatori

Il colosso cinese Zte scommette sull’ateneo dell’Aquila per fare ricerca e formazione sul 5G

La Cina scommette sull’Italia nel campo dell’innovazione e della formazione e punta sull’Aquila per creare il Joint innovation center, un centro di ricerca per studiare lo sviluppo e l’avvento delle reti 5G. Nei giorni scorsi l’università dell’Aquila e Zte Italia, una società di Zte corporation, che ha base a Shenzhen (Cina), e rappresenta un leader a livello globale nel settore degli apparati per telecomunicazioni e delle soluzioni di rete (500 operatori di telecomunicazioni in 140 Paesi), hanno sottoscritto un accordo per far decollare questo nuovo centro di ricerca sul 5G.

Il Joint innovation center
Il centro di ricerca si occuperà nella fase iniziale di soluzioni pre-5G, 5G, NB-IoT (Narrowband Internet of Things), Smart City, supporto alla mobilità (V2X), successivamente il Centro porrà l'attenzione su le evoluzioni dello scenario mondiale delle telecomunicazioni fisse e mobile oltre il 5G (Beyond - B5G). La strategia di ricerca del centro si baserà su una stretta interazione tra l’università (e per il suo tramite la comunità scientifica nazionale e internazionale) e il Dipartimento di ricerca e sviluppo di Zte.
Il centro fornirà adeguato supporto ai programmi di alta formazione dell'Università (Master e Dottorati di Ricerca su temi coerenti con le finalità del Centro), riconoscendo in questi programmi fonti primarie per l’individuazione di professionalità da coinvolgere nelle attività del Centro. La collaborazione tra l’ateneo e Zte costituirà inoltre una base per la promozione di proposte di ricerca nell'ambito europeo (programma H2020 e successivi).

La sinergia
Il colosso cinese, tra i grandi player nello sviluppo delle reti 5G per gli operatori di telecomunicazioni italiani, ha deciso di investire sull'Italia creando un Centro di ricerca e innovazione focalizzato sulle evoluzioni tecnologiche successive nel medio-lungo periodo. La scelta della città dell'Aquila come sede del centro - avverte l’azienda - è maturata grazie alle iniziative messe in campo dalla città e dalla sua universitàper realizzare un laboratorio urbano orientato all'innovazione che ha portato L’Aquila ad essere individuata dal ministero per lo Sviluppo economico come una delle città nelle quali si svolgerà la sperimentazione pre-commerciale del 5G in Italia, nel periodo 2018-2020. «Sono soddisfatto, oggi, di questo passo avanti –ha dichiarato Hu Kun, Presidente di Zte Western Europe e Ceo di Zte Italy -, Zte sta investendo tanto in Italia e ha deciso di costituire diversi centri che si occupino di formazione e innovazione tecnologica, ma tutto questo può essere possibile solo attraverso un supporto da parte di Governo, Università e industria. Sono sicuro che questa collaborazione con L'Aquila sarà fruttuosa e duratura nel tempo».


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