Pianeta atenei

Sociologia e sport allargano i confini

di Serena Riselli

La laurea in sociologia e nel campo delle scienze sociali non costringe il laureato a prendere una determinata strada professionale, ma può aprire diversi sbocchi.
Ad esempio, nelle strutture e nelle organizzazioni che si occupano dello sviluppo territoriale (come i tecnici di politiche territoriali) e delle politiche socio-culturali (mediatori culturali, esperti nelle politiche di prevenzione, nelle politiche per i giovani, le famiglie eccetera).
Altre occupazioni sono individuabili nei vari livelli delle amministrazioni pubbliche e dell’imprenditoria privata, dove il sociologo può occuparsi della gestione delle risorse umane o delle ricerche di mercato.

Secondo i selezionatori delle risorse umane in un contesto in evoluzione continua come quello attuale, sono indispensabili capacità di adattamento, flessibilità, apertura all’apprendimento e lateral thinking.

Il campo d’azione dei laureati di questa area disciplinare sono anche i metodi e tecniche della ricerca sociale, sondaggi e altre forme di rilevazione dell’opinione pubblica. Dalla laurea in sociologia può partire il percorso per diventare giornalisti e operatori della società dell'informazione oppure “professionisti” presso associazioni politiche, sindacali e di categoria o, ancora, insegnanti di scienze sociali nella scuola secondaria o sociologo professionale.

Presso l’università degli studi di Salerno, il dipartimento di scienze sociali offre diverse possibilità, con un corso in sociologia, uno in scienze della comunicazione ed uno in scienze politiche e delle relazioni internazionali.

All’università di Pisa, invece, è attivo un corso in scienze del servizio sociale ed uno in scienze per la pace, che verte sulla cooperazione internazionale.

A Napoli, presso l’università Federico II è attivo un corso di laurea triennale in sociologia e uno in culture digitali e della comunicazione.

Se invece il vostro sogno è lavorare nel mondo dello sport, non bisogna dimenticare che oggi anche questo settore richiede specializzazione e competenze. Per questo negli ultimi anni sono nati moltissimi corsi di laurea riguardanti questo settore professionale.

Il mondo sportivo ormai si sta orientando sempre più verso la managerialità e anche le società stanno diventando sempre più simile alle aziende private tradizionali: bisogna far quadrare i bilanci e utilizzare al meglio le proprie risorse.

Per questo, accanto al “classico” corso in scienze motorie, sport e salute offerto dall’università di Firenze, oggi lo studente può optare per un corso magistrale in scienze e management dello sport e delle attività motorie, presso l’università Parthenope di Napoli, ad esempio.

Tutta orientata alle professioni sportive è poi l’università di Roma “Foro Italico” (fino al 2008 Istituto Universitario di Scienze Motorie – Iusm, e fino al 1998 Istituto superiore di educazione fisica – Isef),
con corsi di laurea sia triennale che magistrale in Scienze motorie e sportive, attività fisica e salute e management sportivo.


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