Pianeta atenei

Con animazioni e grafica 3D design e moda si specializzano

di Alberto Magnani

Dalla grafica 3D alle “fashion technology”, le tecnologie applicate all’abbigliamento. I corsi post-diploma in moda e design offrono una gamma di specializzazioni sempre più dettagliata per laureati e neoprofessionisti in cerca di nuove qualifiche. L’impostazione è simile a quella di una laurea a tutti gli effetti, con titolo di primo livello riconosciuto dal Miur e durata media di 3-4 anni.

Lo Ied (Istituto europeo di design), abbina a moduli più convenzionali in fashion e web design alcune offerte mirate all’evoluzione digitale delle professioni creative. È il caso di programmi come il triennio in Cg animation, animazione digitale, attivo nelle sedi di Milano o Roma e pensato per futuri professionisti di grafica 3D, videogames e artisti della realtà virtuale. Se si è più interessati al design aziendale, conviene orientarsi su corsi come content design (al via a ottobre 2017 e indirizzato alla formazione di “creative strategist” a tutto campo, dal brand management allo storytelling multimediale) o interaction design: disponibile nelle sedi di Cagliari, Milano e Venezia, il programma forma specialisti in «web, smartphone, tablet, games e installazioni», dalle app alla grafica.

Sempre a Milano si può optare per i corsi triennali e biennali della Naba (Nuova accademia delle belle arti). I programmi attivi per il 2017-2018 spaziano dalla progettazione di videogame e grafiche tridimensionali (un triennio concentrato su sviluppo di giochi e animazione virtuale) al media design e arti multimediali (per aspiranti autori e produttori su mass media tradizionali, come la Tv, o i nuovi canali online).

E sul fronte moda? L’istituto Marangoni, fondato nel 1935, offre un «portfolio» di programmi specialistici che vanno dal fashion design classico per abbigliamento maschile e femminile a corsi più manageriali (fashion business), passando per curricula ad hoc come “shoe design”: un programma di un anno a Firenze, dedicato alle sole calzature.

Sempre nel capoluogo toscano, cuore della pelletteria e dell’artigianato Made in Italy, si possono frequentare i corsi di Polimoda e Accademia italiana.

Polimoda spinge soprattutto sull’evoluzione hi-tech e digitale del fashion, con programmi come fashion technology e leather technology (concentrato su borse, scarpe e accessori).

Più tradizionali i corsi offerti da Accademia italiana, una scuola di formazione artistica orientata su moda e design di interni con trienni in design, graphic design, fotografia, design del gioiello e l’aggiunta di moduli professionalizzanti in vetrinistica e video e sound production.


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