Studenti e ricercatori

Gli studenti: basta con la lotteria dei quiz

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Subito dopo la pubblicazione dei decreti sulle modalità di accesso alle facoltà a numero chiuso arriva la rezione degli studenti. Che chiedono di fermare «la lotteria » dei quiz anche alla luce delle vittorie sui ricorsi alla giustizia amministrativa che negli utlimi anni ha consentito l’iscrizione in sovrannumero di migliaia di studenti non amessi.

«Anche quest’anno decine di migliaia di ragazzi appena terminato il proprio percorso scolastico inizieranno a prepararsi per una lotteria folle che vedrà il successo solo di una percentuale bassissima di loro», avverte Elisa Marchetti coordinatrice nazionale dell'Unione degli Universitari. Che aggiunge: «Non si tratta di numero e di posti, che comunque anche quest’anno sembrano essersi ridotti: è la programmazione dell'accesso il vero problema, una violazione del diritto allo studio. All’interno dei decreti - continua la coordinatrice dell’Udu - si manifesta però una vittoria della nostra organizzazione e di tantissimi studenti: dal nuovo bando si evince infatti come la mancata sottoscrizione della scheda anagrafica non sarà più causa di esclusione dalla graduatoria. Una vittoria frutto del lavoro incessante che abbiamo fatto negli ultimi anni in sede giuridica e politica». «Resta, invece, troppo vaga la decisione del Miur - conclude Marchetti - circa la possibile chiusura anticipata delle graduatorie: servono parole chiare, non basta spostare la data di chiusura al secondo semestre».


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