Studenti e ricercatori

Ossigeno finanziario per i dottorati industriali, in arrivo 42 milioni di euro

di Benedetta Pacelli

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Arriva una nuova iniezione di fondi per i dottorati industriali. Il piano del Governo che punta a promuovere attività di formazione con una forte caratterizzazione industriale,infatti, per quest’anno, potrà contare su un piatto di risorse un po’ più ricco: 42 milioni di euro, di cui oltre 37 riservati alle aree in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e 4,9 alle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna). I requisiti sono contenuti nel bando (nota 1377/17) del Programma operativo nazionale Fse Fesr Ricerca e Innovazione 2014-2020, pubblicato dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca che fissa al 24 luglio 2017 la scadenza per la presentazione delle domande.


Gli obiettivi
Con le risorse a disposizione è previsto il finanziamento di borse di durata triennale, per la frequenza, a partire dall’anno accademico 2017/2018, di percorsi di dottorato nell’ambito dei quali è obbligatorio svolgere un periodo di studio e ricerca (dai 6 ai 18 mesi) presso imprese italiane ed estere per qualificare in senso industriale le proprie esperienze, con previsione di ricadute nel tessuto produttivo dei territori interessati e, dopo il conseguimento del dottorato benefici occupazionali. L’iniziativa punta, infatti, a promuovere attività di formazione con una forte caratterizzazione industriale in coerenza con i bisogni del sistema produttivo nazionale, con la Strategia nazionale di specializzazione intelligente 2014-2020 e con il piano nazionale Industria 4.0. Dal lato delle imprese, invece, questa operazione consentirà loro di contribuire alla progettazione dei percorsi con la possibilità di ospitare, senza oneri, un giovane ricercatore formato per rispondere a specifiche esigenze di ricerca e innovazione.


Requisiti
Per essere ammesse alla fase di valutazione, le proposte dovranno riguardare aree disciplinari e tematiche coerenti con le traiettorie di sviluppo individuate dalla Strategia nazionale di specializzazione intelligente 2014-2020 e con i fabbisogni, in termini di figure ad alta qualificazione, del mercato del lavoro delle Regioni interessate dal programma. Inoltre dovranno avere una durata complessivamente pari a 3 anni e prevedere l’attuazione dell’intero percorso di dottorato, formazione, ricerca e valutazione, presso le sedi amministrativa ed operative dell’università situata nelle Regioni obiettivo del programma. Infine le proposte dovranno assicurare che il dottorando possa usufruire di qualificate e specifiche strutture operative e scientifiche per le attività di studio e ricerca ma soprattutto favorire il coinvolgimento delle imprese nella definizione del percorso formativo.


Scadenze
Le università possono candidarsi fino alle ore 12 del 24 luglio 2017, predisponendo apposita domanda attraverso la piattaforma online Miur (all’indirizzo http://dottorati.miur.it), accedendo online con le credenziali delle università già rilasciate dal Cineca agli uffici di Dottorato, compilare i campi previsti e inserire nella piattaforma online la lettera di intenti. A partire dal 3 luglio 2017 si legge infine sul bando, sarà attivo un servizio di assistenza tecnica informatica.


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