Studenti e ricercatori

Così sarà scelto il superscienziato che guiderà Human Technopole

di Marzio Bartoloni

Cercasi superscienziato di livello internazionale per guidare un nuovo centro di ricerca focalizzato su genomica, big data, invecchiamento e nutrizione. Budget a disposizione? 1,5 miliardi per 10 anni. Il bando per la ricerca del direttore generale dello Human Technopole scade il prossimo 3 luglio. E il comitato di coordinamento, guidato da Stefano Paleari, che sta lavorando al progetto del centro che sorgerà dove si è svolto l’Expo di Milano ha appena deciso la procedura di selezione (su tre livelli) che porterà alla nomina della guida del super-centro di ricerca italiano. Che - questa l’altra novità - ha appena deciso di avanzare una opzione di acquisto per il Padiglione Italia (e quindi non solo un affitto) che sarà il cuore dello Human Technopole.

La ricerca del direttore generale
La caccia al superscienziato durerà fino al prossimo 3 luglio. L’identikit del futuro direttore generale - tracciato dal bando - è molto sintetica, ma l’asticella è stata messa in alto: il dg deve essere uno scienziato conosciuto a livello internazionale, con pubblicazioni scientifiche all’altezza e un know how e capacità multidisciplinare per dirigere infrastrutture di ampie dimensioni (lo staff dopo 10 anni supererà infatti le 1400 persone). Per scegliere il nuovo direttore generale il Comitato di coordinamento dello Human Technopole ha previsto una procedura su tre livelli. Le candidature saranno valutate prima da un comitato di 6-8 persone istituito dall’Iit di Genova (5-6 saranno esperti esterni). Ci sarà una scrematura e la creazione di una short list (fino a 5 candidature) su cui si pronuncerà il comitato di coordinamento. In base a un ranking di giudizi sarà poi l’Iit a scegliere il futuro direttore generale. L’obiettivo è che la Fondazione Human Technopole - che nascerà appena il comitato di coordinamento avrà concluso il suo lavoro - nomini entro ottobre il nuovo dg

Le altre iniziative
Il Comitato di coordinamento sta lavorando allo statuto della futura Fondazione Human Technopole che dovrebbe essere operativa subito dopo l’estate. Fondazione che potrà aprirsi anche ai privati, come ha chiarito recentemente Paleari: il Tecnopolo potrà infatti siglare partnership scientifiche e accettare commesse di ricerca dalle imprese. Ma le aziende potranno anche entrare come “soci di minoranza” a fianco dei 3 ministeri, soci fondatori (Miur, Salute ed Economia). Il Comitato di coordinamento ha anche deciso di procedere con una opzione di acquisto del Padiglione Italia dell’ex area Expo (lì saranno concentrati gli headquarters dello Human Technopole) e dell’edificio (Us6) situato lì a fianco.


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