Studenti e ricercatori

Alla Normale di Pisa 2,2 milioni dall’Europa per studiare l’universo

di Cl. T.

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Come si sono formate le prime galassie dopo il Big Bang? A questa domanda cruciale per comprendere le origini dell’universo come oggi lo vediamo potrà dare una risposta il progetto «Interstellar» che Andrea Ferrara, docente di Cosmologia alla Normale di Pisa, coordinerà nei prossimi 5 anni con un team di giovanissimi ricercatori.

Il progetto
«Interstellar», spiega una nota dell’ateneo pisano, «si è aggiudicato un Erc Advanced Grant, il finanziamento assegnato dall'Unione Europea alle ricerche più innovative e di ampio interesse per il progresso della scienza». Il progetto, finanziato con circa 2,2 milioni di euro, prosegue la Normale, «propone strategie originali per studiare le prime galassie che si sono formate nell'universo e in particolare la loro struttura interna e i processi fisici che ne
regolano l'evoluzione. Questi oggetti, distanti da noi più di 14 miliardi di anni luce - aggiunge - rappresentano i più lontani che possiamo studiare nel cosmo e ci chiariranno come il processo della loro formazione abbia avuto inizio a meno di un miliardo di anni dopo il Big Bang».

«La ricerca - aggiunge Ferrara - sfrutta simulazioni numeriche basate su supercomputer paralleli, per ricostruire questi oggetti a un livello di dettaglio mai raggiunto in precedenza. Tali simulazioni, combinate con eccezionali dati provenienti dalle osservazioni condotte con i più avanzati telescopi disponibili, promettono di fare luce sui primi passi della vita delle galassie».


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