Studenti e ricercatori

Brasile, Cina e Canada finanziano i «Ph. D.»

di Maria Adele Cerizza

Brasile, Canada e Cina scendono in campo per la ricerca. In Brasile la Fondazione Fapesp offre finanziamenti per lo sviluppo scientifico e tecnologico in tutti i settori.

Le borse possono essere presentate in qualsiasi momento. I candidati devono avere il dottorato da non più di 7 anni. In generale le borse durano due anni (rinnovabili di un ulteriore anno). La borsa include il salario mensile pari all’equivalente di circa duemila euro e un fondo per le spese di ricerca (www.fapesp.br/en/5427).

Sono sempre aperti anche i bandi per le borse di ricerca per il Canada: possono richiedere le borse giovani ricercatori di qualsiasi nazionalità che abbiano conseguito il titolo di Ph.D. in Scienze naturali o ingegneria da non più di cinque anni. Saranno accettate anche domande da parte di chi completa il dottorato (compresa la discussione della tesi) entro sei mesi dalla domanda. L’importo è 50.503 dollari (circa 48mila euro) l’anno.

La durata è di un anno, rinnovabile per ulteriori due anni (per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.nserc-crsng.gc.ca/Students-Etudiants).

Sono diverse le opportunità di ricerca in Cina presso l’Accademia delle scienze: si segnalano le borse per giovani ricercatori post doc per condurre un progetto di ricerca presso un istituito/università per un periodo di 1-2 anni. I candidati devono avere: dottorato in Scienze naturali o tecnologiche, meno di 40 anni, essere cittadini di un Paese con relazioni diplomatiche con la Cina.

Il budget è di 200mila yen lordi annui (circa 27.200 euro) per lo stipendio (vitto, alloggio e assicurazione sanitaria) più le spese del viaggio (per ulteriori informazioni si veda il sito internet http://english.bic.cas.cn) .


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