Studenti e ricercatori

Horizon verso la riforma: regole snelle e focus mirati

di Alberto Bonifazi

Horizon 2020 (H2020) il più grande programma europeo per l’innovazione è in costante evoluzione: la Commissione europea intende facilitarne l’accesso introducendo nuove regole di finanziamento con l’obiettivo di ridurre i costi di partecipazione e prevenire criticità contabili ed amministrative.

Un percorso di semplificazione già avviato e del quale stanno usufruendo sia le imprese, con criteri di valutazione delle domande di facile comprensione ed una pluralità di forme di finanziamento dedicate (incentivi, prestiti e strumenti di capitale), che i professionisti impegnati con le attività di rendicontazione dei progetti europei: regole più semplici per la rilevazione contabile dei costi diretti, importo forfettario per i costi indiretti, gestione finanziaria più lineare e destrutturata.

La Commissione europea ha presentato un pacchetto di misure di ulteriore semplificazione per l’accesso al programma, coinvolgendo i membri del Parlamento europeo, la Corte dei Conti europea (Eca) ed i maggiori stakeholder in tema di ricerca ed innovazione (fondazioni, università, centri di ricerca, organizzazioni imprenditoriali, poli tecnologici), con l’obiettivo di attrarre ricercatori ed imprese fortemente innovative.

Tali semplificazioni verranno adottate nel prossimo Work Programme (2018-2020) e rilevano l’interesse europeo a focalizzarsi sulla performance del progetto presentato e sugli output che è in grado di generare.

Entriamo nel dettaglio di queste misure.

Contratto di finanziamento

Di particolare rilevanza per i professionisti, che si occupano di progetti europei, è la semplificazione dell’attività di imputazione dei costi finanziabili: fondamentale è la progressiva e sempre più ampia accettazione europea delle prassi contabili ed amministrative dell’impresa beneficiaria, in particolare per quanto concerne i costi di prodotti o servizi forniti internamente dall’organizzazione. La semplificazione è rilevante per il consulente che segue l’impresa, prima nella sottoscrizione dell’accordo di finanziamento con l’Europa e, successivamente, nella gestione del progetto finanziato.

Altre revisioni previste sono una maggiore apertura verso l’esterno con l’opzione di scegliere un partner internazionale tra i Paesi terzi non finanziabili dall’Ue ed un’estensione della gestione elettronica dei flussi finanziari previsti dall’accordo.

Work Programme 2018-2020

La semplificazione qui si identifica in una razionalizzazione ed in uno snellimento del programma biennale di lavoro 2018-2020. Come mai prima era avvenuto le risorse finanziarie saranno concentrate su focus ben specifici. Il Piano finanziario prevedrà pochi temi (topics) e pochi bandi, in modo tale che i soggetti interessati potranno trovare facilmente quelli di maggior interesse.

Iper-connettività (IcT) e “Big Data” guideranno il cambiamento e l’innovazione, generando opportunità nella loro interconnessione con alcuni settori come quello alimentare, della salute, dell’energia e dei trasporti; priorità ai progetti in grado di abbattere i costi dell’energia così come di mitigare il cambiamento climatico ed adattarsi alle conseguenze; nuovi bandi dedicati alle nuove tecnologie ed innovazioni sociali (sul piano della formazione, della sanità e dell’integrazione) per governare il crescente flusso migratorio, che introdurrà nella società nuova forza lavoro; spazio crescente infine ai progetti innovativi in campo agricolo.

Startup e innovazione

È intenzione della Commissione sostenere al meglio progetti innovativi dal carattere “dirompente”, anche da parte di startup. È previsto un adattamento dello Sme Instrument (strumento di H2020 dedicato alle Pmi) in maniera che possa supportare progetti di imprese innovative di qualsiasi tipo piuttosto che in topics predefiniti, come avviene adesso. Anche la tecnica del contributo forfetario a fondo perduto («lump sum»), cosi come utilizzato per finanziare lo studio di fattibilità in Fase 1 dello strumento Pmi, avrà una crescente applicazione.

Siti web di riferimento

Per monitorare le modalità di accesso al programma, i bandi ed i topics interessati è possibile consultare il portale web ufficiale di H2020 (https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/home.html) oppure il sito dell’Easme (http://ec.europa.eu/easme/).


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