Studenti e ricercatori

Residenze universitarie «compatibili» e «integrate», al via il nuovo bando

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Risorse per 18 milioni di euro all’anno per il triennio 2016-2018, cui si aggiungono le
economie recuperate dal Miur sui bandi precedenti; incremento dei posti disponibili; standard innovativi di progettazione che dovranno guardare, fra l’altro, all’integrazione con il tessuto cittadino e alla compatibilità ambientale; tempi più rapidi per la realizzazione degli interventi. Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è disponibile il quarto bando di gara per la realizzazione di nuove strutture residenziali universitarie.

Il bando prevede il cofinanziamento da parte dello Stato di interventi per la realizzazione di alloggi e residenze per studentesse e studenti. «Il nuovo bando - sottolinea la ministra Valeria Fedeli - pone una maggiore attenzione alle esigenze delle studentesse e degli studenti innalzando gli standard per la realizzazione delle residenze. Nella stessa direzione vanno l’obiettivo di integrare di più le nuove strutture nel tessuto urbano e lo snellimento delle pratiche burocratiche». Tra le novità del bando: una nuova linea di cofinanziamento per l'efficientamento energetico delle residenze, la riduzione dei tempi di realizzazione degli interventi, una maggiore attenzione alla localizzazione degli interventi nelle vicinanze delle sedi universitarie. Insieme al bando, sono stati pubblicati anche un decreto ministeriale e un decreto direttoriale . Il primo indica gli standard minimi dimensionali e qualitativi e le linee guida relative ai parametri tecnici ed economici per la realizzazione degli alloggi e delle residenze. Il secondo definisce l'adozione di un modello informatizzato per la formulazione delle richieste di cofinanziamento. Da settembre 2015 a oggi - ricorda il Miur - sono stati investiti 100 milioni di euro per 22 residenze universitarie e un totale di oltre 3.300 posti.


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