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Precompilata con nuovi dati sulle spese universitarie

di Gian Paolo Ranocchi

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Dal 2017 si ampliano ulteriormente i dati che confluiranno nella dichiarazione dei redditi precompilata. Con il decreto del 1° dicembre scorso del Mef pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n.296 di ieri, infatti, vengono dettate nuove istruzioni per l’invio di alcune informazioni utili alla gestione degli oneri detraibili 2016 nella prossima dichiarazione dei redditi (sia il modello 730 che quello Unico predisposto dalle Entrate). Le nuove comunicazioni, più in particolare, riguardano le detrazioni Irpef per le spese per la frequenza di corsi di istruzione universitaria e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici. Si tratta di oneri che nella pratica sono piuttosto diffusi.

Spese universitarie

Viene previsto che i soggetti che erogano rimborsi relativi alle spese universitarie (articolo 1 del decreto del ministro dell’Economia e delle finanze del 13 gennaio 2016), entro il 28 febbraio di ciascun anno debbano trasmettere in via telematica all’agenzia delle Entrate, con riferimento a ciascuno studente, una comunicazione contenente i dati dei rimborsi erogati nell’anno precedente, con l’indicazione dell’anno nel quale è stata sostenuta la spesa rimborsata.

Il decreto prevede che non debbano essere indicati nella comunicazione i rimborsi contenuti nella certificazione dei sostituti d’imposta all’articolo 4 del Dpr 322/1998 e i rimborsi già trasmessi dalle universitàin base a quanto stabilito dal decreto del ministro dell’Economia e delle finanze 13 gennaio 2016.

Ristrutturazioni edilizie

Gli amministratori di condominio dal canto loro sono tenuti a trasmettere sempre in via telematica all’agenzia delle Entrate, entro il 28 febbraio di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Nella nuova comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condomini in modo da poter attribuire correttamente al singolo contribuente la detrazione Irpef spettante in relazione alla quota di spese effettivamente rimasta a carico dello stesso.

Decorrenza

L’obbligo di invio delle nuove informazioni utili alla precompilata riguarderà per espressa previsione del decreto già i dati 2016 utili alla predisposizione della prossima dichiarazione precompilata. Per procedere alla trasmissione telematica delle nuove comunicazioni, ad ogni buon conto, occorrerà attendere il varo di un apposito provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate.


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