Studenti e ricercatori

Link diventa più internazionale e prepara un campus per 3mila studenti

Entro un anno Roma sarà sede di un campus universitario per 3 mila studenti da tutto il mondo: è il progetto di Link Campus University, che allestirà la propria sede nel casale cinquecentesco di San Pio V, e che annuncia in contemporanea un accordo con la Lomonosov University di Mosca e un nuovo ingresso societario.

Un casale del Cinquecento a pochi passi dal Vaticano come nuova sede, un accordo con la principale università statale russa, un nuovo importante ingresso societario. Questa la strada imboccata nel processo di internazionalizzazione accademica dall’università degli studi Link campus university, l’ateneo romano che si prepara a realizzare, entro un anno, il primo campus universitario internazionale di Roma. L’investimento previsto è di 20 milioni di euro, anche in aumento di capitale, e servirà a restaurare la sede universitaria e al marketing internazionale, con possibile «quotazione in borsa o altre soluzioni nell’interesse dell’Università». Il processo di internazionalizzazione prevede l’accordo con la Lomonosov University di Mosca, la «più importante università statale della Russia». Obiettivo: l’apertura a Roma del «Center for Science and Education Lomonosov». Per quanto riguarda il capitale della società di gestione dell’Università, la Gem (la management company dell’ateneo), entra la Drake Global Ltd una società britannica di investimento, che ha valutato la management company 50 milioni di euro e ha acquisito il 5% delle quote. La percentuale arriverà entro il prossimo aprile al 49%, grazie all’ingresso di nuovi investitori internazionali. «Con Gem - ha detto il direttore generale di Link Campus University, Pasquale Russo - abbiamo deciso, pur mantenendo la proprietà, di aprirci a nuovi partner e a fondi interessati allo sviluppo del nostro progetto. L’accordo con la Lomonosov Moscow State University è soltanto il primo; sono infatti previste altre partnership internazionali in Gran Bretagna e Usa già a partire dai prossimi mesi di novembre e dicembre».


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