Studenti e ricercatori

Dall’Erc i fondi a 45 ricercatori per trasformare le idee in business, 4 sono italiani

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Sono 45 i ricercatori europei a beneficiare della tornata del «Proof of Concept», il premio del valore unitario di 150mila euro che l’European research council assegna ad alcuni dei ricercatori europei che già hanno vinto uno dei «Grants» per aiutarli a esplorare il potenziale innovativo dei progetti finanziati dall'organismo europeo e quindi avvicinare la ricerca di frontiera al mercato.

Dei 45 vincitori , - annunciati dall’Erc il 30 settembre - quattro sono Principal investigator di progetti ospitati in strutture italiane. In particolare si tratta di Fabrizio D’Adda Di Fagagna con il progetto «RNAging» (The role of non coding RNA in organismal ageing) presso Fondazione Istituto Firc di Oncologia molecolare di Milano; Mathew Diamond con «Neuromicronica: Modular behavioural neuro science» presso la Scuola Internazionale Superiore Di Studi Avanzati di Trieste (Sissa); Maurizio Ghelardi per il progetto “Open Correspondence Publishing and Visualization Platform” presso la Scuola Normale Superiore di Pisa; Marco Paggi, Principal Investigator di PHYSIC (Photovoltaic with superior crack resi stance) Istituzioni, Mercati, Tecnologie Scuola Alti Studi di Lucca.
Il finanziamento può essere utilizzato, ad esempio, per registrare un brevetto, condurre una validazione tecnica o sondare le opportunità offerte dal mercato. Il budget totale per il 2016 del “Proof of Concept” è di 20 milioni di euro e le assegnazioni avvengono tre volte l'anno.


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