Studenti e ricercatori

L’incubatore della Bocconi alla ricerca di 15 start up innovative

di Mar.B.

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Per chi ha un’idea d’impresa c’è tempo fino al 10 novembre per partecipare al nuovo bando dell’incubatore Speed Mi Up dell’università Bocconi. Parte oggi infatti la selezione di 15 start up che potranno accedere a servizi come formazione, tutoraggio, incontro con investitori, ecc. Innovatività, solidità e internazionalità sono alcune caratteristiche dell’identikit delle idee imprenditoriali che potranno partecipare al bando.

Il bando
Università Bocconi, Camera di Commercio di Milano e Comune di Milano, gli enti promotori di Speed MI Up, mettono a disposizione fino a 15 posti e il bando è diretto sia ad aspiranti imprenditori, sia a startup costituitesi negli ultimi 20 mesi. Le imprese che supereranno la selezione entreranno in Speed MI Up il 6 febbraio. Potranno così accedere a numerosi servizi a valore aggiunto: formazione e tutoraggio da parte dei docenti Bocconi e di Formaper, iniziative di networking one-to-one e collettive per incontrare gli investitori, nonché postazioni di lavoro e di rappresentanza. Le startup possono avere sede ovunque, ma dovranno trasferirla nella provincia di Milano entro tre mesi.
Il percorso di accompagnamento al mercato, nel corso del quale le startup potranno usufruire dei servizi offerti da Speed MI Up, si struttura secondo una formula “due più cinque”, che prevede due anni di incubazione vera e propria nelle sedi di via Gobbi 5 (per i primi sei mesi) e di via Achille Papa 30 (per i successivi 18) e altri cinque anni, nel corso dei quali le startup continueranno a usufruire di alcuni dei servizi messi a disposizione dall'incubatore.

I partner di Speed Mi UP
A differenza di altri incubatori, Speed MI Up non entra nel capitale della startup preservandone nel tempo il valore e la libertà imprenditoriale. Alcuni servizi sono offerti dai partner di Speed MI Up come UBI Banca (finanziamento, una new entry nella squadra Speed MI Up), PwC (consulenza su temi fiscali e legali), Mediamatic (piani di comunicazione digitale), Aruba (cloud computing), Innovhub (servizi per l'innovazione).
Avviato nel 2013, l'incubatore vanta già alcune storie di successo come Cercaofficina.it (ricerca preventivi online per riparazioni auto), D1 Milano (orologeria), One Tray (vassoi portaoggetti sponsorizzati per i check di sicurezza in aeroporto), Quattrocento (ecommerce di occhiali prodotti nel bellunese), Mind The Gum (integratore alimentare sotto forma di chewing gum) e Wash Out (servizio di autolavaggio a domicilio).
La selezione avverrà in base a un elevator pitch (in formato video di massimo 3 minuti), un business plan, il cv dei partecipanti e un eventuale colloquio. Online, nel sito di Speed MI Up, sono disponibili un videocorso di 12 ore su come elaborare un business plan e le istruzioni per la realizzazione del video.


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