Pubblica e privata

Programma di lavoro Horizon, il 2017 vale 8,5 miliardi

di Maria Adele Cerizza

Nei prossimi mesi andranno a scadenza gli ultimi inviti a presentare progetti relativi al 2016 e – grazie alla pubblicazione da parte della Commissione europea della versione definitiva della annualità 2017 del programma di lavoro Horizon 2020 - sono ai nastri di partenza i nuovi inviti per il prossimo anno, dotati di un budget complessivo pari a 8,5 miliardi di euro. Con l’approvazione della versione aggiornata del Programma di lavoro 2017 è disponibile lo schema degli inviti e i rispettivi importi assegnati relativi ai tre i pilastri del programma : eccellenza scientifica, leadership industriale, sfide della società.

Come è noto i destinatari dei finanziamenti Horizon 2020 sono in linea prioritaria imprese, istituti di ricerca, università, enti nazionali e locali e ad un progetto devono partecipare almeno tre persone giuridiche indipendenti stabilite in tre diversi Stati Ue o in un Paese associato in partenariato tra di loro. Le modalità di finanziamento rimborsano rispettivamente il 100% per progetti di ricerca e innovazione (Ria) ed il 70% (Ia) per azioni innovative .

Nell’ambito del pilastro “sfide della società” di grande attualità il tema “salute, benessere e cambiamento demografico” che finanzierà progetti relativi alla medicina personalizzata, con l’obiettivo di aiutare l’Europa ad affrontare l’invecchiamento della popolazione e tutti i problemi sociali che derivano dalle malattie croniche. Nell’ambito del tema “ società inclusive, innovative e riflessive” , l’obiettivo prioritario è quello di ridurre le disuguaglianze, puntare ad una crescita più inclusiva e a promuovere uno spazio pubblico e culturale europeo.

Sempre quadro del pilastro “sfide della società” per i temi “energia sicura, pulita ed efficiente” verranno finanziati progetti nel campo dell’energia a bassa emissione di carbonio e delle città intelligenti e sostenibili . Per quanto riguarda l’ “azione per il clima, ambiente, efficienza delle risorse e materie prime” le tematiche prioritarie riguardano l’economia verde e industria 2020 nell’economia circolare. Tra le priorità per il 2017 figurano soluzioni innovative nel settore dell’acqua; sviluppo di batterie al litio di nuova generazione; più flessibilità della rete energetica per integrare una quota crescente delle fonti rinnovabili.

Gli inviti di prossima apertura nel quadro del pilastro “leadership industriale” per i settori “tecnologie dell’informazione e comunicazione (Ict)” riguarderanno una ampia rosa di tematiche: la robotica, agli appalti elettronici e internet degli oggetti. Il settore “nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, tecnologie produttive avanzate (Nmbp)” si occuperà in particolare degli edifici ad alta efficienza energetica.

Il programma Horizon 2020 continuerà anche il prossimo anno ad erogare - grazie allo strumento per le Pmi (Sme Instrument) - 438 milioni di euro a beneficio di piccole e medie imprese altamente innovative.

Per ottenere finanziamenti da questo strumento è richiesta la partecipazione di una sola persona giuridica stabilita in uno Stato Ue o in un Paese associato . Gestito in maniera centralizzata dall’Easme (agenzia per le Pmi, http://ec.europa.eu/easme/en/horizons-2020-sme-instrument) lo strumento si rivolge esclusivamente alle imprese innovative che mostrano una forte ambizione a svilupparsi, crescere ed internazionalizzarsi.

I Punti di contatto nazionali (Ncp) offrono un servizio, a titolo gratuito, di informazione e assistenza su le priorità tematiche o i programmi di ricerca; gli strumenti finanziari; le procedure amministrative; la preparazione della proposta (incluso il pre-screening). L’Agenzia per la promozione della ricerca europea (Apre) ospita i Punti di contatto nazionale (Ncp) di Horizon 2020 in Italia.

Per quanto riguarda le Pmi, oltre all’Ncp di riferimento è disponibile il supporto della rete Enterprise Europe Network (http://een.ec.europa.eu/index_it.htm).


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