Studenti e ricercatori

Al via il Giubileo degli atenei nel segno della «terza missione»

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Trecento relatori da tutto il mondo, oltre mille partecipanti previsti, 22 sessioni di lavoro che spazieranno dai temi economici a quelli della comunicazione, dalla bioetica alla teologia fino alla psicologia e finanza. È il Giubileo delle università e dei Centri di ricerca e delle Istituzioni dell’alta formazione artistica e coreutica, iniziato ieri e che si svolgerà fino a sabato. Tema dell’evento - presentato ieri alla Pontificia Università Lateranense di Roma e promosso dalla Congregazione per l'educazione cattolica in collaborazione con l’Ufficio per la pastorale universitaria della diocesi di Roma, il Miur, il ministero degli Affari esteri - è «Conoscenza e Misericordia. La terza Missione dell’Universita».

Oggi i lavori proseguiranno in diversi atenei romani. Oltre 100 rettori universitari provenienti da tutto il mondo, si incontreranno a Tor Vergata. Quindi, 4 forum nella stessa giornata. Il primo dedicato ai Centri di Ricerca del consiglio nazionale delle Ricerche; il secondo dedicato ai manager universitari alla Sapienza; il terzo sui Centri di ricerca sanitaria all’ospedale Bambin Gesù. Infine, la sera al Conservatorio di Santa Cecilia ci sarà il forum dedicato all’Alta formazione artistica e coreutica. Sempre oggi nella Pontificia università Lateranense ci sarà l’incontro dei docenti appartenenti ai vari movimenti e associazioni ecclesiali. A seguire, nella basilica di San Giovanni in Laterano sarà celebrato il Giubileo delle università con il passaggio alla Porta Santa e la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Giuseppe Versaldi. La chiusura del programma avverrà con l’udienza giubilare con Papa Francesco, sabato alle 10 in Piazza San Pietro. Per terza missione dell'Università, «s’intende la necessità di mettere al servizio della società il sapere scientifico e l’innovazione tecnologica, perché l’innovazione diventi rinnovamento», ha dichiarato il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini. «Qui - ha aggiunto - c’è una comunità scientifica straordinaria rappresentata da oltre 60 Paesi. Un mondo che ci sta offrendo la propria disponibilità per far sì che il mondo accademico italiano, in occasione del Giubileo, possa lanciare questo messaggio. Avere una societa' migliore significa avere delle ottime universita' che aprano le loro porte».


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