Studenti e ricercatori

Dal piano Marshall alle triplette del codice genetico: ecco i quiz per l’accesso a Medicina

di Mar.B.

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Carta di identità e ricevuta del pagamento della tassa di iscrizione in mano, 62.695 studenti (oltre duemila persone in più rispetto all'anno scorso) ieri hanno affrontato in tutta Italia il test per Medicina, temutissimo sbarramento all’ingresso di una professione che resta ancora molto ambita: 10.132 i posti disponibili per l’anno accademico 2016-2017, 9.224 per Medicina e 908 per Odontoiatria. Passerà dunque circa un candidato su sei.

I 60 quiz per gli aspiranti medici
Sono 60 i quesiti, a risposta multipla, di chimica, biologia, matematica e fisica, logica a cui hanno dovuto rispondere in 100 minuti i candidati. Dopo mesi di studio e allenamento con i quiz, gli aspiranti medici si sono cimentati, tra le altre cose, con la riscrittura di “mail” aggiungendo una precisa sequenza di “f” (il cosiddetto “farfallese”), con un excursus sulla storia di Milano (sempre per testare il ragionamento logico) e con le abitudini di Lucia, una Social specialist. E poi lo sport: «Gabriele - è il testo di una domanda - si allena in piscina ogni lunedì, mercoledì e sabato. In uno dei rimanenti giorni della settimana Gabriele gioca a calcio. Sapendo che il giorno dopo gli allenamenti di nuoto Gabriele non svolge alcuna
attività fisica, qual è il giorno in cui gioca a calcio?». Venerdì, la risposta pubblicata sul sito del Miur. Due domande anche di cultura generale, incentrate quest’anno sul piano Marshall e su Il Caffè, la pubblicazione espressione del pensiero illuminista in Italia. Infine, una lunga batteria di domande scientifiche sul derma, sul numero di triplette che costituiscono il codice genetico, su formule chimiche e reazioni, fino ad arrivare alla matematica e fisica, con l'analisi delle forze che agiscono su un oggetto immobile che galleggia in mare e il calcolo di ipotenuse ed equazioni.

Gli altri test e le proteste degli studenti
Oggi toccherà agli aspiranti veterinari (655 posti) e giovedì 8 settembre si svolgeranno i test per i 6.991 posti di Architettura. Le graduatorie nazionali saranno pubblicate il 4 ottobre sul portale del Miur dell’università e sullo stesso sito saranno comunicate le assegnazioni. Le immatricolazioni saranno aperte lo stesso giorno. Ieri gli studenti sono tornati a protestare contro il numero chiuso, con sit in davanti ai principali atenei e un flash mob alla Sapienza dove due improvvisati “buttafuori” hanno selezionato i candidati in base a “segno zodiacale e colore di capelli”. «Quella che avviene con il test - spiega Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell'Udu - è una selezione che di fatto si basa su elementi aleatori, e su cui incidono fortemente una serie di fattori che nulla hanno a che vedere con la capacità e la volontà del candidato di affrontare un determinato corso di studi. Davanti a una drammatica riduzione degli studenti che si iscrivono all’università, il ministero risponde nel peggiore dei modi: i bandi contengono elementi peggiorativi rispetto al passato, come la diminuzione sostanziale dei posti disponibili (se ne perdono più di 1000, di cui 300 a medicina) e la chiusura anticipata delle graduatorie al termine del primo semestre, lasciando immaginare che questo comporterà un’ulteriore riduzione dei posti».


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