Studenti e ricercatori

La Luiss conferma Marcegaglia presidente e rinnova il cda

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La Luiss rinnova il Cda e conferma all’unanimità Emma Marcegaglia come presidente e Luigi Serra come vice presidente esecutivo. “Il nuovo Cda, forte del legame tra Accademia e mondo del lavoro, vuole tracciare le future coordinate di un piano strategico con al centro la crescita dell’Università e dei suoi giovani talenti, in un'ottica europea e di sistema Paese», ha dichiaro Marcegaglia.

Nel nuovo consiglio, presieduto da Marcegaglia e del quale fanno parte Serra, il direttore generale Giovanni Lo Storto e il rettore Massimo Egidi, entrano in qualità di consiglieri il segretario generale della Farnesina, Elisabetta Belloni, la scienziata e ricercatrice Ilaria Capua, l’imprenditore Giuseppe Cornetto Bourlot, il presidente dei giovani imprenditori di Confindustria, Marco Gay, il manager Giovanni Gorno Tempini, già Ad di Cassa depositi e prestiti, il presidente di Assolombarda, di Humanitas e di Techint, Gianfelice Rocca, e il presidente di Poste Italiane, Luisa Todini. «Profili diversi, di alto livello, tutti con una forte esperienza manageriale imprenditoriale, associativa e di rilevanza internazionale, caratterizzati da competenze in settori chiave dello sviluppo del Paese: economia, finanza, diritto, ma anche biologia, politica estera e comunicazione», ha spiegato Marcegaglia. L’imprenditrice, alla guida dell’ateneo dal 2010, già prima donna a ricoprire la carica di Presidente di Confindustria, aggiunge: «Il nuovo cda, forte del legame tra accademia e mondo del lavoro, vuole tracciare le future coordinate di un piano strategico con al centro la crescita dell'Università e dei suoi giovani talenti, in un’ottica europea e di sistema Paese».
Le fa eco, Luigi Serra nuovamente confermato nell’incarico di vice presidente esecutivo. Imprenditore piemontese, da sempre attento ai temi del rapporto scuola-lavoro, con una lunga e ricca esperienza associativa, è attualmente presidente di Sfc-Sistemi Formativi Confindustria. «L’obiettivo del nuovo cda - sottolinea Serra - sarà quello di valorizzare al massimo l’apporto che i nuovi membri potranno dare ai temi della ricerca scientifica e della formazione, ognuno con la propria declinazione operativa e background professionale, per la nostra università che vuole crescere e realizzare un proprio profilo originale, innovativo e soprattutto definitivamente internazionale».


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