Studenti e ricercatori

Rimborsi flessibili e interessi light, il mix dei prestiti d’onore

di Andrea Curiat

Le spese universitarie (rette, testi scolastici, vitto e alloggio per i fuorisede) possono scoraggiare chi abbia poca liquidità a disposizione. Molti istituti di credito mettono a disposizione degli studenti più meritevoli dei prestiti d’onore: finanziamenti a condizioni vantaggiose che prevedono dei requisiti di merito. Tra questi vi è ad esempio l’Unicredit ad honorem: un prestito rivolto ai giovani universitari residenti in Italia e iscritti presso gli atenei convenzionati (la lista completa si trova all’indirizzo Internet www.unicredit.it/it/giovani/prestiti/unicreditadhonorem.html). Per ottenerlo non serve recarsi in banca, ma basta chiedere alla propria università che comunicherà sia i criteri di valutazione, sia l’esito della domanda. L’erogazione è immediata sotto forma di linea di credito in conto corrente, per un periodo di fruizione variabile in base alla durata degli studi. Una volta concluso il ciclo universitario, l’ammontare del denaro utilizzato e degli interessi maturati verrà convertito in un vero e proprio prestito personale. Gli studenti possono scegliere se iniziare a rimborsarlo da subito oppure, opzione utile per entrare con più serenità sul mercato del lavoro, usufruire di un periodo di grazia di due anni. Taeg 4,41652%, durata massima 15 anni.

Simile il meccanismo di «PerTe», prestito con lode di Intesa Sanpaolo. Anche in questo caso gli studenti ottengono un’apertura in conto corrente (Apac) con erogazione di credito a tranche semestrali. Non vi sono vincoli di destinazione per le spese, né sono richieste garanzie patrimoniali o personali. Concluso il periodo di erogazione, si può usufruire di un periodo ponte di 48 mesi in cui non si deve alcun rimborso ma continuano a decorrere gli interessi. La restituzione del debito può avvenire dubito dopo, in un’unica soluzione o tramite erogazione di un prestito personale di importo pari al saldo, con durata massima di 30 anni. L’importo finanziabile va da 500 a 50mila euro, e il Taeg è pari al 4,08%.

Torna a offrire prestiti d’onore anche Bnl con il finanziamento «Sconto e Lode», dopo l’esperienza del precedente «MeritataMente». L’importo va da 5mila a 20mila euro rimborsabili in 36-120 mesi. La peculiarità è il tasso d’interesse che al 31 dicembre cambia in base alla media degli esami: 8,5% per voti compresi tra 18-22, 8,25% per la fascia 23-26 e 8% per gli studenti migliori che riescono a conseguire dal 27 al 30. Il Taeg di partenza è pari all’8,91%. Il prestito dovrà essere assistito da una fidejussione di terzi o da altre garanzie ritenute idonee dalla banca.

Ubi Banca aderisce all’iniziativa nazionale «Diamogli futuro» e concede prestiti d’onore a condizioni favorevoli per gli studenti di età compresa tra 18 e 40 anni. Il finanziamento è erogabile in più tranche, ha una durata massima di 5 anni e un importo non superiore a 20mila euro. Il Taeg attualmente in vigore è pari al 2,090%.


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