Studenti e ricercatori

Diritto allo studio, il Ddl bipartisan sulla «no tax area» finisce in un vicolo cieco

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Il progetto di un testo condiviso di riforma dell’accesso alle borse di studio tra Pd e Cinque Stelle è naufragato definitivamente alla Camera dove oggi la commissione Cultura voterà solo il testo di M5S.

Niente da fare. Il progetto di un testo condiviso di riforma dell’accesso al diritto allo studio (vedi borse di studio) tra Pd e Cinque Stelle è naufragato definitivamente alla Camera dove oggi la commissione Cultura voterà solo il testo di M5S che dovrebbe poi arrivare in aula il prossimo 18 luglio.

Nelle settimane scorse il Comitato ristretto della commissione Cultura di Montecitorio aveva lavorato su un testo base condiviso da tutti sulla base dei due Ddl presentati dal Pd (Manuela Ghizzoni) e dai Cinque Stelle ( Gianluca Vacca) . Il testo prevedeva una no tax area per gli studenti con Isee inferiore a circa 15000 euro e tutele per gli studenti con Isee. Ma nei giorni scorsi M5S ha chiesto il disabbinamento e il testo dei Cinque Stelle è stato discusso nella settima Commissione (ieri sono stati respinti gli emendamenti) che oggi dovrebbe licenziarlo per l’aula dove sarà presentato il 18 luglio. Per ora la maggioranza resta a guardare. Ma l’intenzione del Governo resta comunque quella di prevedere le risorse necessarie per una riforma nella prossima legge di stabilità. Come ha ricordato anche lo stesso sottosegretario al Miur Davide Faraone nei giorni scorsi.


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