Pubblica e privata

L’Infn cerca 73 giovani cervelli per la ricerca di base e applicata

di Mar.B.

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Dopo il Cnr è la volta dell’Infn dare la caccia a nuovi giovani cervelli da assumere. L’Istituto nazionale di fisica nucleare ha infatti appena pubblicato ibandi di concorso per assumere 73 ricercatori (85 quelli messi a bando dal Consiglio nazionale delle ricerche ). I posti sono quelli previsti dalla legge di stabilità e dal successivo decreto attuativo del Miur che li ha assegnati in base alle performance nella ricerca e alla virtuosità dei bilanci: si tratta di 215 posizioni in tutto per gli enti di ricerca, con Cnr e Infn a fare la parte del leone.

Ferroni: «Messaggio per i giovani»
«Una boccata di ossigeno per un sistema di reclutamento asfissiato da anni di turn over ridotto al lumicino» osserva Fernando Ferroni, presidente dell’Infn. Soprattutto, aggiunge è «un messaggio importante per i giovani ricercatori in Italia e all’estero: c’è spazio per loro, il sistema ricerca si riapre alle energie fresche e portatrici di entusiasmo, passione e dedizione». Inoltre, prosegue Ferroni, «un grande vanto per l'Infn è quello di aver avuto assegnata una quota così importante sul totale, grazie soprattutto alla positiva valutazione della sue ricerche».Con la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta Ufficiale è iniziata infatti la procedura di selezione dei posti dedicati a giovani ricercatori di eccellenza previsti nella legge di stabilità 2016 e dal decreto attuativo firmato dal ministro Giannini. Il decreto prevede in totale 215 posti per ricercatori negli enti pubblici di ricerca vigilati dal Miur, di cui ben 73 riservati all’Infn, per uno stanziamento straordinario complessivo di 8 milioni di euro per il 2016 e 9,5 milioni per il 2017. Le risorse assegnate per l’assunzione a tempo indeterminato di ricercatori dovranno essere investite prioritariamente per l'ingresso di giovani studiosi di elevato profilo scientifico e le procedure di assunzione si dovranno necessariamente concludere entro il 31 dicembre 2016.

I posti in palio
I nuovi ricercatori che saranno assunti all’Infn si occuperanno di ricerca di base e applicata, dall’acceleratore Lhc, ai neutrini, dalla materia oscura alle applicazioni in medicina. In particolare è previsto un concorso pubblico per titoli ed esami per 58 posti con il profilo professionale di ricercatore di III livello professionale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, per attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle interazioni fondamentali, delle tecniche di accelerazione di particelle, dello sviluppo tecnologico di metodologie fisiche utilizzabili in diversi contesti applicativi. Gli altri 15 posti (sempre come ricercatore di terzo livello) riguardano attività di ricerca nel campo dello studio teorico delle interazioni fondamentali tra particelle elementari, inclusa quella gravitazionale, e dei fenomeni nucleari. Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso della laurea vecchio ordinamento o laurea specialistica o laurea magistrale o titoli analoghi conseguiti all'estero e il possesso del titolo di dottore di ricerca in fisica o in discipline attinenti le attività previste per i posti a concorso o titoli analoghi conseguiti all’estero



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