Studenti e ricercatori

Numero chiuso, rush finale per iscriversi ai test d’ingresso

di Francesca Barbieri

Ancora quindici giorni di tempo per candidarsi ai test d’ingresso delle facoltà a numero chiuso. Da medicina a veterinaria, da architettura alle professioni sanitarie, le selezioni negli atenei pubblici si svolgeranno a inizio settembre per l’ammissione delle future matricole. Ma per partecipare i tempi stringono.

L’iscrizione online, aperta dal 4 luglio attraverso il portale Universitaly (www.universitaly.it), si chiuderà infatti alle ore 15 di martedì 26 luglio.

Partecipare alle prove ha un costo, fissato dagli atenei, che si aggira intorno ai 50 euro: il versamento andrà fatto entro il 29 luglio.

I posti provvisori

I posti in palio, stabiliti dal ministero dell’Istruzione in via provvisoria e in leggero calo rispetto al 2015/16, sono 9.378 per medicina (561 per studenti non comunitari non residenti in Italia), 941 per odontoiatria (91 per non comunitari), 611 per veterinaria (109 per non comunitari), 7.425 per architettura (434 studenti extra-Ue), mentre per le professioni sanitarie ci sarà un successivo provvedimento.

La sede indicata nella domanda dal candidato come prima preferenza di assegnazione è quella in cui verrà sostenuta la prova.

Le date e i quesiti

Il test di ammissione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e odontoiatria e protesi dentaria si terrà il 6 settembre: previsti 60 quesiti con 5 opzioni su argomenti di cultura generale (2 domande) e ragionamento logico (20); biologia (18); chimica (12); fisica e matematica (8).

Il test avrà inizio alle ore 11 e per il suo svolgimento è assegnato il tempo di 100 minuti. Stessa durata per le prove delle altre facoltà a numero chiuso, ma diversa è l’articolazione dei quesiti.

Per veterinaria la prova del 7 settembre suddivide i quiz tra i due di cultura generale, i 20 di ragionamento logico, i 16 di biologia e i 16 di chimica e i 6 di matematica. Mentre le facoltà di architettura – l’8 settembre - proporranno due quesiti di cultura generale e 20 di ragionamento logico, 16 di storia, dieci di disegno e rappresentazione, 12 di fisica e matematica.

Per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie –l’appuntamento è fissato il 13 settembre - la prova di ammissione è messa a punto da ciascuna università ed è identica per l’accesso a tutte le tipologie di corsi di uno stesso ateneo.

I punteggi

Per la valutazione delle prove sono attribuiti al massimo 90 punti: 1,4 per ogni risposta esatta; -0,4 per ogni risposta errata; 0 in caso di mancata risposta. Per entrare in graduatoria è necessario totalizzare un punteggio minimo di 20.

Entro il 22 settembre saranno resi noti i punteggi delle prove e il l4 ottobre verrà pubblicata la graduatoria nazionale

Il bilancio 2015

Per lo scorso anno accademico gli iscritti alla prove sono stati oltre 60mila per medicina e odontoiatria pubbliche di tutta Italia, con in palio 9.513 posti. Un dato leggermente in calo rispetto a quello del 2014, quando erano stati 64mila gli iscritti, e rispetto al 2013, con oltre 74mila candidati.

Gli aspiranti architetti sono stati nel 2015 circa 11mila (rispetto ai 7802 posti disponibili), anche loro in diminuzione: erano 11.884 al test del 2014. Infine, in 7.818 si sono iscritti alla prova di veterinaria (con 717 posti disponibili), quasi mille in più rispetto ai 6.940 del test 2014.


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