Studenti e ricercatori

Ottici e odontotecnici, esami di abilitazione alla professione entro il 15 ottobre

di Benedetta Pacelli

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Esami di abilitazione alla professione di ottico e odontotecnico entro il 15 ottobre. A stabilirlo un’ordinanza ministeriale (457/16) che fissa la scadenza ultima ma lascia, come sempre, alle istituzioni scolastiche (dove si svolgono gli esami) l’autonomia sulla data di inizio delle prove, raccomandando comunque di tener conto del calendario delle prove di ammissione ai corsi universitari per consentire agli studenti l’eventuale partecipazione. L’abilitazione si svolge successivamente all’esame di Stato, presso gli istituti professionali del settore servizi - indirizzo servizi socio-sanitari, articolazione “arti ausiliarie delle professioni sanitarie, ottico” e “arti ausiliarie delle professioni sanitarie, odontotecnico”.


Chi può partecipare
All’esame sono ammessi i candidati che abbiano conseguito il titolo di istruzione secondaria di II grado degli indirizzi Ottico e Odontotecnico del vecchio ordinamento o del settore Servizi - indirizzo servizi Socio-Sanitari, articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico” e “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Odontotecnico” del nuovo ordinamento (Dpr 87/10), coloro che hanno il diploma di qualifica di “operatore meccanico ottico” e di “operatore meccanico odontotecnico”, entro l’anno scolastico 2013/14 e ancora chi ha conseguito un generico titolo di istruzione secondaria di secondo grado. Queste ultime due tipologie di candidati devono anche aver svolto attività lavorativa o frequentato un corso di formazione professionale che ha per oggetto le attività e gli insegnamenti obbligatori.
Tra i candidati sono poi ammessi i laureati in scienze e tecnologie fisiche a patto che abbiano maturato almeno 30 crediti formativi universitari, relativi ad attività e insegnamenti obbligatori dell’area di indirizzo servizi Socio-sanitari, articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico”, eccezion fatta per la lingua straniera.


Le prove
L’esame si articola in una prova scritta, una prova pratica e un colloquio e per i candidati privi del diploma specifico sono previste inoltre delle prove d’accesso, volte all’accertamento delle conoscenze caratterizzanti gli insegnamenti obbligatori dell’area di indirizzo.
Prima dello svolgimento delle prove, la commissione procede alla valutazione del credito, costituito dalle prove d’accesso per i candidati privi del diploma specifico e dal voto riportato nell’esame di Stato per i candidati che hanno il titolo di istruzione in ottico e odontotecnico. Mentre per i laureati il credito è costituito dalla media dei voti riportati negli esami riguardanti attività e insegnamenti obbligatori dell’area di indirizzo servizi Socio-Sanitari, articolazione “Arti ausiliarie delle professioni sanitarie, Ottico”, eccetto la lingua straniera. Il credito concorre alla valutazione finale. La valutazione finale è data dalla somma dei punteggi ottenuti nelle prove d’esame e dei crediti (sono esclusi i punteggi riportate nelle prove d’accesso). L’esame è superato con un punteggio minimo di 25 punti nella prova pratica e, complessivamente, di 60 punti su 100.


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