Studenti e ricercatori

Elezioni Cnsu 2016, l’Udu in testa con oltre 36mila voti

di Al. Tr.

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Netta vittoria dell’Udu alle elezioni 2016 per il rinnovo del Cnsu, il Consiglio universitario nazionale. Nella due giorni elettorale che si è svolta in tutti gli atenei italiani il 18 e il 19 maggio, infatti, il sindacato studentesco ha ottenuto oltre 36mila voti, confermandosi la realtà più rappresentativa a livello nazionale. In crescita anche Link Coordinamento universitario, che guadagna un seggio in più rispetto al 2013. Ma, in generale, sottolinea il Cnsu, l'affluenza alle urne è stata scarsa.

I numeri
Le liste dell’Udu, che ha aggregato anche realtà indipendenti di ateneo, sono uscite vincitrici in due circoscrizioni su 4, eleggendo almeno 7 consiglieri ed affermandosi nuovamente come gruppo di maggioranza relativa all’interno del Cnsu.
Questa vittoria è «un’importante conferma del lavoro svolto dal sindacato studentesco in tutta Italia» ha detto il coordinato nazionale Udu, Jacopo Dionisio, sottolineando che «queste elezioni ci dicono che viene premiata l’attività quotidiana e capillare in difesa dei diritti degli studenti e le battaglie portate avanti per un’altra idea di università e di Paese» e che «i risultati riconoscono anche il cambiamento che abbiamo portato nel Cnsu, rendendo l’organo più democratico, più incisivo e riconosciuto dagli studenti e dalle istituzioni, ma c’è ancora molto da fare».
Buoni risultati anche per Link-Coordinamento universitario, che registra 25mila voti a livello nazionale e ottiene 5 seggi rispetto ai 4 conquistati nel 2013 «di cui uno al sud, dove abbiamo raddoppiato i consensi» dice il portavoce Alberto Campailla, il quale sottolinea che «anche quest'anno la pessima scelta del ministero di indire le elezioni in un periodo in cui nella maggior parte degli atenei si tengono esami e sono già finite le lezioni ha abbassato considerevolmente l'affluenza».


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