Studenti e ricercatori

Alla Camera pioggia di richieste bipartisan per rilanciare la ricerca

S
2
4Contenuto esclusivo S24

Sì dell’aula della Camera a una serie di mozioni sugli interventi per il rilancio del comparto della ricerca in Italia. I testi sono passati con votazioni bipartisan e alcuni di questi prendono spunto dall’accorato appello lanciato nelle settimane scorse dai più importanti scienziati italiani con una lettera apparsa sulla prestigiosa rivista scientifica «Nature», nella quale si denuncia la drammatica situazione in cui versa la ricerca di base nel nostro Paese .

In base ai testi approvati, il governo si impegna tra le altre cose «ad assume urgenti iniziative per l'attuazione del programma nazionale per la ricerca 2014-2020; a valutare l'opportunità di assumere iniziative per incrementare l'attuale dotazione finanziaria prevista per investimenti in ricerca e sviluppo fino ad un livello pari al 3 per cento del prodotto interno lordo; ad assumere iniziative volte ad eliminare, a decorrere dall'anno 2017, il blocco del turnover del comparto universitario, con particolare riguardo alla figura del ricercatore». Il governo dovrà poi «valutare l’opportunità di prevedere iniziative tali da dare al dottorato di ricerca titolo preferenziale per l'accesso alla pubblica amministrazione, anche con riferimento agli enti locali» e anche «valutare l’opportunità di assumere iniziative per la modifica dell'attuale sistema di valutazione della qualità della ricerca (VQR), anche attraverso l'introduzione di premialità che conferiscano risorse ulteriori ed aggiuntive rispetto ai fondi ordinari già trasferiti». Una delle mozioni approvate impegna il Governo anche aa istituire, in seno alla Presidenza del Consiglio, un’Agenzia italiana per la ricerca scientifica al fine di superare l’attuale sistema burocratizzato e frammentato di assegnazione delle risorse.


© RIPRODUZIONE RISERVATA