Studenti e ricercatori

Tirocini in impresa per i migliori laureati dell’ateneo della Tuscia, parte il programma Yes

di Al. Tr.

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L’università della Tuscia prova ad accorciare la distanza tra i suoi laureati e le imprese. E lancia Yes (Young Enterprise Success), il programma nato dall'intesa con l’Aipe - associazione che raccoglie oltre 50 aziende tra le maggiori produttrici di apparecchiature a pressione - per offrire ai giovani l’opportunità di frequentare tirocini retribuiti della durata di 6 mesi nelle imprese associate.

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Il progetto - presentato nei giorni scorsi a Viterbo in occasione del Career Day dell’università della Tuscia dal rettore, Alessandro Ruggeri, e dal segretario generale di Aipe, Luca Pellizzer - punta a selezionare i migliori laureandi e neolaureati per inserirli nel programma di tirocini, con l’obiettivo finale, spiegano dall’ateneo, di favorire una possibile assunzione nell’impresa dove è stato svolto il periodo di formazione «on the job». L’Aipe si impegnerà a finanziare il periodo di stage per il 50% dei costi, mentre la restante parte, con possibilità di vitto e alloggio, sarà a carico dell’azienda ospitante.
Quello del rapporto con il mondo delle imprese è un fronte sul quale l’università della Tuscia ha investito anche con altri progetti, come il dottorato internazionale in Ingegneria per l’energia e l’ambiente lanciato quest’anno, che coinvolge anche docenti provenienti da altre università italiane e straniere (tra le quali Princeton, Mit, Max Planck Institute), centri di ricerca e imprenditori (Fantini Sud Spa e Walter Tosto SpA).


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