Studenti e ricercatori

Bando Phd ITalents aperto fino al 27 maggio, tolto il vincolo di età per gli aspiranti dottorati

di Mar.B.

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Per i dottorati che aspirano ad entrare in una delle 730 imprese selezionate per il bando PhD ITalents - l’iniziativa per il placement dei giovani ricercatori finanziata dal Miur e gestita dalla Fondazione Crui insieme Confindustria - c’è più tempo a disposizione. Il bando che in origine scadeva il 6 maggio è stato prorogato al 27, anche perché dopo il pressing degli stessi dottorati , la Fondazione Crui ha deciso di eliminare uno dei paletti del bando: quello che escludeva la partecipazione agli over 35. «Abbiamo avuto un riscontro eccezionale, ora contiamo di ripetere questa iniziativa anche in futuro», avverte Angelo Riccaboni rettore di Siena e presidente della Fondazione Crui.

Più tempo per il bando
Con un annuncio direttamente sul sito del progetto PhD ITalents, la Fondazione Crui ieri ha formalmente modificato il bando pubblicato lo scorso 14 aprile per le candidature di dottori di ricerca in imprese. «Abbiamo deciso insieme agli altri partner dell’iniziativa di eliminare il vincolo dell’età dopo le tante richieste che ci sono arrivate, l’obiettivo visto il grande interesse che c’è per questo bando è far partecipare più candidati possibili», spiega Riccaboni. Le richieste delle aziende sono state circa un migliaio (alla fine le posizioni offerte sono 730), «mentre quelle dei dottorati sono già diverse centinaia e aumenteranno credo ancora di più fino al 27 maggio». L’Adi - l’associazione dei dottorati e dottorandi - aveva avanzato anche altre richieste (possibilità di presentare 3 candidature invece che 2 e una verifica delle offerte discriminatorie delle imprese): «Il bando è molto complesso da gestire, gli altri aspetti tecnici non li abbiamo voluti modificare», aggiunge il presidente della Fondazione Crui. Che dopo la benedizione del Piano nazionale della ricerca che cita tra le misure innovative il bando PhD ITalents è sicuro che «anche in futuro proveremo a ripetere questa iniziativa così come continueremo a incentivare il dialogo tra imprese e dottorati anche attraverso i risultati di questo bando su cui raccoglieremo i feedback di chi partecipa».

I requisiti per partecipare
Il progetto, articolato su 2 bandi e su 6 aree di interesse individuate dalla Fondazione, ha visto la partecipazione di quasi mille imprese, con 1.136 offerte di lavoro di cui 730 sono state selezionate da esperti e sono state rese pubbliche il 14 aprile. Phd ITalents, finanziato con un totale di 16.236.000 euro -11 milioni stanziati dal Miur e il resto da privati - ha come noto un duplice obiettivo: da una parte punta a creare opportunità di impiego per giovani dottori di ricerca, dall'altra a sviluppare un modello di placement per i ricercatori e a valorizzare i risultati del progetto. Dopo la proroga di ieri per partecipare c’è tempo fino alle 12 del 27 maggio. Cancellato il limite d’età permangono gli altri requisiti. E dunque può partecipare al bando chi è in possesso del titolo di dottore di ricerca alla data di scadenza. Se si tratta di cittadino straniero, deve aver conseguito il titolo in ateneo italiano; se cittadino italiano, può aver conseguito il titolo in ateneo italiano o estero. In più il candidato non deve aver avuto contratti a tempo determinato o indeterminato presso l'impresa per la quale si candida nei sei mesi precedenti il 30/11/2015 (termine ultimo per la presentazione della candidatura previsto dal bando PhD ITalents – Imprese) o nei sei mesi antecedenti il 27 maggio 2016 (data di scadenza del bando).


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