Studenti e ricercatori

La Scuola Normale di Pisa promuove «Vivi un giorno da ricercatore»

di Maria Cristina Tubaro

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Cinquecento parole e un’«esposizione pulita e sintetica»: sono questi gli strumenti a disposizione degli studenti di tutte le scuole italiane di secondo grado per giocarsi quella che può essere l’occasione che indirizza le proprie scelte e la propria vita. Parliamo dell’iniziativa promossa dalla Scuola Normale superiore di Pisa dal titolo “Vivi un giorno da ricercatore”. Ai partecipanti, è stato assegnato il compito di produrre un elaborato scegliendo un’area tematica tra archeologia e storia antica, biofisica, biologia, chimica, cosmologia, fisica delle particelle, storia moderna e contemporanea. Il loro compito è stato quello di realizzare un articolo, con taglio divulgativo, su una notizia scientifica di attualità che li ha colpiti in maniera particolare.

I dieci finalisti
I dieci finalisti verranno annunciati il prossimo 10 maggio e ogni settimana, sul sito Vis, verranno pubblicati i loro elaborati. Tra loro, secondo criteri di merito, verranno selezionati i cinque vincitori. In particolare, verrà valutata la capacità di selezionare le fonti affidabili e scegliere la notizia, distinguendo tra scienza e pseudoscienza; la comprensione delle informazioni presentate; la capacità di organizzarle e divulgarle.
Per gli autori degli elaborati selezionati la possibilità di vivere un giorno da ricercatore, condividendo le attività e la quotidianità del mondo della ricerca. I cinque vincitori, infatti, potranno condividere le attività di un ricercatore o di un gruppo di ricerca della Scuola Normale superiore, accompagnandoli nella lettura critica di articoli scientifici, lavorando con loro al pc, seguendoli negli esperimenti, ma anche nella pausa pranzo a mensa. Perché, si sa, la ricerca non è semplicemente il frutto del genio o dell’impegno personale, ma nasce anche da sinergie e collaborazioni, dal confronto con i colleghi, dal condividere una vita comune, gli spazi, le abitudini, i risultati del proprio lavoro.
Con questa proposta, i giovani potranno capire davvero in cosa consiste la vita e la professione del ricercatore, partecipando ad un vero e proprio progetto scientifico. Impareranno a valutare in maniera critica le fonti, potranno partecipare ad un’esperienza di laboratorio, potranno toccare con mano come nella ricerca scientifica la creatività e il rigore procedano di pari passo. I vincitori alloggeranno nella scuola e riceveranno un attestato di partecipazione e un premio.

Proposte molteplici
Vivi un giorno da ricercatore è solo una delle attività di Vis (Virtual immersion in science), il programma di outreach e di divulgazione scientifica della Scuola Normale superiore, che prevede anche il Cave 3d del DreamsLab, nel quale è possibile interagire con ambienti virtuali tridimensionali; l’Oculus Rift Experience, ovvero la possibilità di visualizzare reali dati scientifici utilizzando i caschi 3D Oculus Rift; i Percorsi nella storia, con visite a tema realizzate grazie alla collaborazione dell’archivio e della biblioteca della Scuola Normale superiore. Lo scorso 30 marzo, due visite sul tema del Risorgimento, al quale hanno partecipato circa 50 persone, tra cui molti studenti liceali; infine, le conferenze pubbliche, organizzate con cadenza mensile, nelle quali scienziati italiani di fama internazionale condividono i risultati delle loro ricerche; il prossimo 13 maggio il professor Emilio Gentile dell’università Sapienza di Roma, terrà una conferenza pubblica di Storia moderna e contemporanea sul tema “La sacralizzazione della politica”.


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