Studenti e ricercatori

La finale di “Coppa campioni” dell’innovazione universitaria sarà a Modena

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Per gli innovatori d’Italia che puntano a vincere l’ambita coppa messa in palio dal Premio nazionale per l’innovazione le date da non scordarsi sono il 1 e il 2 dicembre. In quei giorni a Modena sarà scelto il vincitore di quella che ormai è considerata la Coppa dei campioni dei migliori progetti d’impresa nati e cresciuti negli atenei italiani. Per il Pni si tratta della 14esima edizione con un montepremi di 100mila euro suddiviso tra i vincitori delle 4 categorie: Cleantech & Energy, Industrial, Life Sciences e Ict.

La competizione
L’edizione 2016 si svolgerà nei giorni 1 e 2 dicembre e sarà la tappa finale di un percorso che consentirà di coinvolgere istituzioni, imprese e mondo della ricerca per stimolare la creazione di imprese innovative, attirare l’interesse del sistema finanziario, del venture capital e di potenziali investitori, così da promuovere una più solida e diffusa cultura imprenditoriale tra le giovani generazioni e allo stesso tempo creare sinergie tra importanti attori sui diversi territori. Il «Pni», come detto, si caratterizza come una sorta di “Coppa campioni” tra progetti d'impresa hi-tech, selezionati attraverso 16 Start Cup regionali, con un montepremi di 100mila euro suddiviso tra i vincitori delle 4 categorie: Cleantech & Energy, Industrial, Life Sciences e Ict. «Con il Premio nazionale per l’innovazione le università italiane si avviano anche quest0anno a dare nuovo impulso alla costituzione di start up innovative, raccogliendo idee d'impresa provenienti non solo dai laboratori accademici, ma anche da imprenditori che intendano cooperare con il sistema della ricerca pubblica e con gli incubatori universitari» ha spiegato ieri il presidente di PniCube Marco Cantamessa alla presentazione della competizione a Reggio Emilia.

La finale a Modena
L’organizzazione di Pni 2016 è stata affidata a Unimore (l’università di Modena e Reggio Emilia), che affianca il consorzio Aster anche nella realizzazione della Start Cup Emilia Romagna, alla quale concorreranno le più innovative idee imprenditoriali promosse dalle Università di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, Parma e Piacenza con la premiazione dei business plan vincitori. «Unimore ha fortemente voluto l'iniziativa sul Pin 2016, i quattro settori in ballo sono di importanza strategica e rappresentano opportunità per i giovani e il sistema delle imprese», ha avvertito ieri il rettore Angelo Oreste Andrisano. Il Pni, che ha visto negli ultimi anni il Gruppo Iren come main sponsor, vedrà la gara finale tra startuppers tra l’1 e il 2 dicembre a Modena ultima tappa di un percorso che dura diversi mesi e che è partito ufficialmente ieri.


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