Studenti e ricercatori

Arriva in Italia «Campus party»: 4mila studenti in tenda a caccia di innovazione

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Innovazione digitale, scienza, creatività e imprenditoria: sono questi gli ingredienti dell’evento internazionale «Campus Party», dedicato agli studenti universitari, che farà tappa in Italia, a Bergamo, dal 19 al 24 luglio. Attesi, nell'area Fiera della città, oltre 4 mila giovani, che alloggeranno in apposite tende come in un vero e proprio campus. L'iniziativa è stata presentata ieri al ministero dell'Istruzione. I partecipanti saranno coinvolti in conferenze, workshop, hackathon, laboratori e incontreranno anche speaker dell'innovazione digitale, come Chris Andersen, ex direttore di Wired, e Sir Tim Berners Lee, ideatore del World Wide Web.

Giannini: evento aperto anche agli stranieri
Si tratta di «un’opportunità straordinaria», ha osservato il ministro dell'Istruzione, dell’università e della Ricerca, Stefania Giannini, per un «bacino enorme di partecipanti» da tutta Italia, «ma anche, mi auguro, dall’estero». A questi ultimi, ha suggerito il ministro, potrebbe venir riservato «un 30% di tende». Campus Party, ha aggiunto Giannini, dimostra «come l’università stia cambiando» ed è utile anche nell’ambito del «lavoro comune, sulle procedure e sul perfezionamento, che stiamo facendo, tra diritto allo studio, accesso ai corsi e possibile miglioramento della qualità della formazione». Secondo Giannini «fare questa esperienza per la prima volta in Italia, e impegnarci per far sì che sia solo la prima occasione di questo genere», significa «soprattutto avere la convinzione politica e culturale che questo sia il secondo grande capitolo del Governo, nel settore della conoscenza, dopo l’impegno profuso nel modo della scuola».

Come funziona il campus
Campus Party - ha spiegato il direttore Stefano Cagnoni - è stato creato nel 1997 in Spagna e, con 51 edizioni in 11 paesi, ha coinvolto 150 mila studenti e dato vita a 690 start up. A Bergamo sono attesi oltre 50 mila visitatori e si stima verranno svolte oltre 160 mila ore di lavoro e laboratorio. Aziende, istituzioni e centri di ricerca potranno individuare talenti meritevoli e investire sulle competenze digitali dei giovani. «Dobbiamo essere in grado di cogliere il cambiamento - ha puntualizzato il presidente della Crui, Gaetano Manfredi - questo è il modo per mettere insieme i saperi tradizionali con la grande innovazione dei giovani». «Essere al centro del mondo universitario, dell’innovazione e della ricerca con Campus Party - ha concluso il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori - rispecchia la nostra vocazione territoriale».


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