Pubblica e privata

Un cinque per mille da 500 milioni

di Francesca Milano

Nel 2014 i contribuenti hanno donato circa mezzo miliardo di euro tra volontariato, ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive e Comuni. Il dato relativo al cinque per mille 2014 è stato reso noto ieri dall’agenzia delle Entrate, che ha pubblicato online gli elenchi dei soggetti beneficiari dei contributi. (L’elenco degli enti di ricerca e delle università ammesse )

Gli elenchi sono divisi in base alle categorie di beneficiari: enti del volontariato, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, Comuni e associazioni sportive dilettantistiche. In totale si tratta di 45.332 enti beneficiari tra i quali la parte del leone spetta al volontariato (37.904) con, a seguire, le associazioni sportive dilettantistiche (6.894), gli enti impegnati nella ricerca scientifica (430) e quelli che operano nel settore della sanità (104). A questi soggetti si devono aggiungere anche i Comuni, in numero di 8.125, cui sono destinati 14,9 milioni di euro.

Nel complesso, circa il 68% del beneficio è attribuito al volontariato. Quasi 400mila contribuenti italiani hanno devoluto il proprio cinque per mille ad Emergency. All’associazione umanitaria fondata da Gino Strada sono andati 13,9 milioni di euro. Sul secondo gradino del podio c’è Medici Senza Frontiere, la Onlus scelta da 240mila contribuenti che le hanno donato 9,7 milioni. Al terzo posto l’associazione italiana per la ricerca sul cancro (Airc) con 293mila scelte e un importo che sfiora gli 8,5milioni di euro. L’Airc compare anche nella classifica dei soggetti del settore ricerca scientifica e sanitaria: in particolare, l’associazione italiana per la ricerca sul cancro compare sia tra gli enti impegnati nella ricerca sanitaria (346mila preferenze grazie alle quali il beneficio raggiunge i 16 milioni) e sia tra quelli che operano nel settore della ricerca scientifica (1 milione di preferenze e 41 milioni di euro). In totale, dunque, all’Airc sono destinati oltre 65milioni di euro.

Gli altri enti che incassano di più sono la Fondazione italiana sclerosi multipla Onlus (4.170.185,65 euro) e la Fondazione Umberto Veronesi (3.024.103,57 euro). Al quinto posto compare l’Università campus bio-medico di Roma (882.603,83 euro). Per trovare la seconda università bisogna scorrere fino all’undicesima posizione, occupata dal Politecnico di Milano (518.249,92 euro). All’Università di Bologna vanno, invece, 514.477,54 euro.

Sul fronte dei Comuni, quello con più preferenze da parte dei cittadini (8.829) è il Comune di Roma, nelle cui casse confluiscono 397.842,96 euro. A seguire Milano e Torino, che rispettivamente incassano 338.329,80 euro e 169.033,53 euro.

L’elenco relativo alla distribuzione delle scelte e degli importi per le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni vede, al primo posto, l’U.S. Palmese: dei 18mila cittadini di Palmi, infatti, oltre 4mila hanno scelto di donare il cinque per mille alla società calcistica locale, per un totale di 80.443,67 euro. Al secondo posto c’è un’altra associazione sportiva calabrese, l’Associazione sportiva dilettantistica Bovalino calcio a cinque che ha raccolto 72.526,40 euro grazie alla preferenza di 2.978 contribuenti (su 8.955 abitanti). Sul terzo gradino la U.S. Junior Jesina Libertas, che incassa 65.046,43 euro grazie a soli 11 contribuenti (evidentemente molto facoltosi).


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