Studenti e ricercatori

Borse di studio, al via il decreto con le nuove soglie Isee e Ispe

di Mar.B.

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Dopo l’annuncio del ministro Giannini arriva l’atteso decreto che alza le soglie degli indicatori di reddito e di patrimonio per accedere alle borse di studio e a tutte le altre prestazioni del diritto allo studio. L’obiettivo è recuperare «quasi tutti» - queste le parole dello stesso ministro Giannini - gli studenti esclusi in quest’anno accademico a causa delle nuove modalità di calcolo della situazione economica degli studenti. Per il 2016/2017 le soglie massime Isee e Ispe - come prevede il decreto pubblicato dal Miur - salgono dunque rispettivamente a 23mila e a 50mila euro (quest'anno sono fissate a 21mila e 35mila euro).

Il decreto appena firmato punta a «consentire tempestivamente alle amministrazioni interessate - come spiegano le premesse del Dm - di procedere con la definizione dei provvedimenti finalizzati ad assicurare il diritto allo studio agli studenti universitari per l’a.a. 2016/2017». L’obiettivo come detto è quello di evitare quanto accaduto quest’anno e cioè l’esclusione di fatto dalle borse di studio del 15-20% dei beneficiari dell’anno precedente a causa dell’applicazione del nuove Isee che «ha determinato per l’anno accademico 2015/2016 l’esclusione di alcuni studenti dalle prestazioni per il diritto allo studio universitario in ragione della rivalutazione del valore dei cespiti immobiliari di proprietà, con particolare riferimento a quello relativo alla casa di abitazione, così come evidenziato da studi e analisi effettuate a livello sia nazionale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sia regionale dai singoli Enti per il diritto allo studio».


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