Studenti e ricercatori

Borse di studio, gli studenti invocano il decreto sull’Isee

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L’annuncio di un decreto del Miur di aggiornamento delle soglie Isee e Ispe non sia solo una promessa. Lo chiedono gli studenti universitati di Link in riferimento all’annuncio giunto giovedì dal direttore generale del Miur, Maria Letizia Melina , secondo la quale il ministero dell'Istruzione emanerà il decreto di aggiornamento delle soglie degli indicatori economici e patrimoniali per l'accesso ai benefici del diritto allo studio.

L’appello degli studenti
«Nonostante le promesse fatte dal Miur all'ultimo tavolo di lavoro sul diritto allo studio - afferma Alberto Campailla, portavoce di Link - Coordinamento Universitario - stiamo ancora aspettando il decreto, sebbene siano scaduti i termini previsti per legge. Iniziamo a essere stanchi di promesse e rinvii. Ci auguriamo che il ministero - aggiunga - non intenda riprodurre la stessa vergognosa situazione dell'anno scorso, quando il decreto di aggiornamento delle soglie è uscito a luglio, con ben quattro mesi di ritardo». «È necessario che il Miur - continua Campailla - fornisca al più presto linee guida chiare agli enti che devono emanare i bandi per le richieste dei benefici economici di quest’anno».

L’emergenza idonei
In questi mesi Link coordinamento Universitario ha chiesto più volte alle regioni coinvolte di emanare dei bandi straordinari per tamponare l'emergenza. Con i risultati riassunti da Campailla: «Dopo Emilia Romagna, Toscana, Puglia e Sardegna anche la Regione Lazio, Umbria e Valle D'Aosta si sono dimostrate disponibili ad un aggiornamento delle soglie già da quest'anno. Le nostre rivendicazioni sono chiare: l'abolizione del parametro Ispe e l'incremento della soglia Isee minima a 23.000. Il valore deve infatti essere tale da consentire alla platea di idonei di raggiungere e superare i valori precedenti all'introduzione del nuovo parametro. L’attuale sistema di diritto allo studio - conclude - è residuale e include meno del 10% degli studenti universitari».


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