Studenti e ricercatori

Nuovo reclutamento contro la «fuga di cervelli», al via la selezione per 24 giovani ricercatori

di Alessia Tripodi

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Parte la nuova tornata di reclutamento per il rientro dei «cervelli in fuga» nelle università italiane. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il bando 2015 del Programma Miur «Rita Levi Montalcini» per l’assunzione a tempo determinato di 24 giovani ricercatori italiani o stranieri impegnati da almeno tre anni all’estero. Come per le precedenti edizioni del bando - pubblicato ogni anno a partire dal 2009 - i posti disponibili sono 24. Il termine per le candidature (da inoltrare solo on line) scade alle ore 24.00 del prossimo 1° aprile.

Il bando
Possono presentare domanda gli studiosi in possesso di un titolo di dottorato di ricerca conseguito dopo il 31 ottobre 2009 e non oltre il 31 ottobre 2012 e che, al momento della candidatura, risultino impegnati da non meno di un triennio in attività di didattica o di ricerca post dottorale presso università ed enti di ricerca all’estero. Alla maturazione dei tre anni, però, non concorrono i servizi prestati all’estero grazie a borse di studio o finanziamenti ottenuti in Italia. E inoltre, precisa il bando, nel corso del triennio precedente la presentazione della domanda gli studiosi non debbono aver ricoperto alcuna posizione come ricercatori a tempo determinato, assegnisti, contrattisti o dottorandi nelle università italiane.

Come candidarsi
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente via Web aattraverso il sito http://cervelli.cineca.it entro il prossimo 1° aprile. La candidatura deve essere corredata, oltre che dal curriculum vitae, anche dalla certificazione dell’impegno all’estero, dal programma di ricerca e dall’indicazione di cinque tra le università statali che hanno dato la loro disponovilità ad accogliere i ricercatori di questa edizione del bando.
Sarà un comitato composto dal presidente della Conferenza dei rettori (Crui) e da quattro studiosi di alta qualificazione, nominati dal ministro dell’Istruzione, a valutare le candidature e a stilare la graduatoria.


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