Studenti e ricercatori

Imt di Lucca, Normale e Sant’Anna di Pisa uniti nel segno del trasferimento tecnologico

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Si chiama «Jotto» (Joint technology transfer office ), l’ufficio unico per promuovere i processi di valorizzazione dei risultati della ricerca creato dall’unione delle forze tra Imt di Lucca, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: un servizio per il trasferimento tecnologico a disposizione di ricercatori e imprese.

Il nuovo ufficio Jotto
Frutto del lavoro congiunto tra le tre scuole di eccellenza, «Jotto rappresenta - spiega una nota - un primo passo verso il coordinamento delle attività didattiche e di ricerca dei tre atenei presenti nel Polo Pisa-Lucca». L’ufficio unico da una parte metterà le conoscenze e le tecnologie dei tre atenei a disposizione del mondo imprenditoriale, «che potrà utilizzarle per integrare e rinnovare la propria proposta economica e industriale; dall’altra consentirà agli operatori della ricerca di valorizzare le proprie scoperte, favorendo la nascita di spin-off, diffondendo i risultati presso imprese ed enti, realizzando momenti di formazione e approfondimento». «L’idea di un ufficio unico - continua la nota - nasce anche su stimolo del ministero dell’Istruzione, che ha finanziato progetti di integrazione tra strutture universitarie». Jotto è stato presentato ieri dai direttori di Scuola Normale Superiore e Scuola Imt Alti Studi Lucca, rispettivamente Fabio Beltram e Pietro Pietrini, e dal rettore della Scuola superiore Sant’Anna, Pierdomenico Perata. Il decreto di attivazione dell’ufficio, con tre strutture amministrative referenti nelle rispettive sedi istituzionali (Ufficio ricerca, gestione progetti e trasferimento tecnologico di Imt, Servizio alla ricerca e trasferimento tecnologico della Normale, Ufficio valorizzazione ricerca del Sant’Anna) è stato siglato nei mesi scorsi.

Le facilitazioni per le imprese
La creazione di questo polo unico è ovviamente quella di dialogare più facilmente con le aziende. Per le imprese che intendono introdurre innovazioni di prodotto o di processo, appartenenti a settori tradizionali o ad alto contenuto tecnologico, e che desiderino attivare partnership di ricerca con le tre Scuole potranno rivolgersi e essere sostenute da questo nuovo ufficio. Dall’altra parte docenti, ricercatori, allievi e imprese potranno avvalersi del servizio di supporto di Jotto per collaborazioni tra aziende e attività di ricerca (progetti di ricerca, laboratori congiunti, licenze di brevetto) e per la consulenza sui temi del trasferimento tecnologico e della valorizzazione dei risultati della ricerca scientifica. Nell’ambito di Jotto sono previste iniziative di formazione specialistica sui temi della proprietà intellettuale e dell’imprenditorialità. Nei prossimi mesi presso la Scuola Imt si terrà un evento formativo sul tema dell’imprenditorialità, rivolto a studenti e ricercatori interessati alla creazione di impresa. Il corso sarà tenuto da docenti e tecnici interni a Jotto e da investitori esterni, che svolgono attività sulla valutazione delle imprese.


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