Studenti e ricercatori

Dai laboratori al mercato: solo 7 italiani tra i vincitori del bando «Proof of concept»

di Marzio Bartoloni

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Sono sette i ricercatori italiani scelti dall’Erc e premiati con un finanziamento di 150mila euro per portare le loro scoperte dai banchi del laboratorio al mercato. I cervelli italiani sono stati selezionati tra 339 richieste nel bando «Proof of concept» rivolto agli i scienziati che hanno già vinto borse di ricerca del Consiglio europeo della ricerca e che vogliono portare le loro idee sul mercato, coprendo aspetti come i costi della proprietà intellettuale, lo sviluppo tecnico del progetto e le ricerche di mercato. I risultati degli italiani non sono stati proprio brillanti visto che ben otto Paesi hanno conquistato più finanziamenti.

Il bilancio del bando
I beneficiari dell’edizione 2015 sono in tutto 135 e rappresentano quell’eccellenza scientifica che il Commissario europeo per la Ricerca, l'innovazione e la scienza, Carlos Moedas, ha definito «indispensabile per favorire un contesto sostenibile per l’innovazione europea». «Le sovvenzioni Proof of Concept- ha proseguito il commissario - aiutano i ricercatori a colmare il divario tra il mondo accademico e il mercato, e sostengono la scienza di frontiera che produce innovazione con applicazioni concrete, creando nuove opportunità per l’occupazione e i prodotti europei». I vincitori dei fondi - 20 milioni in tutto con un finanziamento di 150mila euro per ciascun ricercatore - provengono da 17 Paesi: Inghilterra (22 ricercatori), Spagna (20), Olanda (17), Germania (15), Francia (10), Svezia (9), Israele (8), Svizzera (8), Italia (7), Belgio (%), Austria (3), Danimarca (3), Portogallo (3), Grecia (2), Cipro, Finlandia e Polonia (1 per ciascun Paese).

I vincitori italiani
Come detto i vincitori della quarta edizione del concorso Proof of concept potranno beneficiare di finanziamenti del valore di 150mila euro ciascuno da impiegare - avverte una nota della Commissione Ue - «per registrare i diritti di proprietà intellettuale, indagare sulle opportunità commerciali o effettuare convalide tecniche». I ricercatori italiani sono sette: Dajana Cassioli (Natives of Smart Living s.r.l); Gianluigi Condorelli (Irccs Humanitas); Gabriela Constantin (universityà di Verona); Irene Giardina (Cnr); Nicola Pugno (università di Trento); Fabio Sciarrino (La Sapienza di Roma); Roberto Testi (Tor Vergata Roma).


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